Dedicato alla Val d'Istria Curiosità Le pietre bucate - di Matteo Fabris - foto 30/09/2007Le pietre bucate
Chiva a zonzo, guardando alto, per Venezia o in alcuni paesi istriani, Valle d'Istria, Rovigno, Parenzo, vede qua e la le "pietre bucate" che si protendono dagli antichi edifici, con l'asse dei fori parallelo al terreno. Com'è naturale qualcosa doveva inserirsi. Nel Catalogo Ragionato R. Pomari e C. Tyrolt: con buona ragione ma senza certezza, queste "pietre", servivano a sostenere grosse sbarre di ferro o di legno per opera difensiva, le bertesche. Ma se ciò si può pensare di altre città, non si può supporlo per certo per...
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Buie la sentinella dell'Istria nella sua posizione preminente ebbe un ruolo di rilevo in quella... 30/10/2007Nella sua posizione preminente - su una sorta di elevato costone che si
stacca nettamente dalle campagne circostanti - e al punto di confluenza di strade che raccordano la costa con l'interno, Buie era evidentemente destinata ad assumere un ruolo di rilievo in quella parte dell'Istria, sia per quanto riguarda l'attività rurale, segnatamente nel campo vinicolo, sia in un modesto ma vivace ambito commerciale. Costituisce un esempio significativo di quella che si potrebbe definire l'evidenza panoramica di molte, di tante località d'Istria....
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Bandiere di Pola e dell’Istria - foto 30/10/2007Il “Libero Comune di Pola in Esilio”, anche su richiesta di alcuni soci, ha provveduto ad approvvigionare alcune bandiere con lo stemma di Pola e con la capra dell'Istria. Le bandiere possono essere richieste alla nostra Redazione che provvedeà all'invio dietro il versamento del relativo costo unitario di € 50.
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Prima Guerra Mondiale: gli istriani nei Campi d’internamento - foto 30/11/2007Molto spesso, quando parliamo di foibe, di campi di sterminio (es.
Borovnica) o di rieducazione (es. Goli Otok) ci vediamo sbattere in faccia, dalla controparte slovena e croata, i campi di internamento allestiti dall'Italia fascista nel corso del secondo conflitto mondiale, quali i ben noti campi di Arbe e Gonars. A prescindere dal fatto che tra le suddette tipologie di istituti ci sono differenze assai significative, quali:l'essere stati resi operativi guerra durante o a conflitto finito; pratiche come tortura, lavori forzati, esecuzioni...
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Mutazione e crescita dell’amore per la propria Terra Una questione di radici, di vincoli di... 30/12/2007S ì io e mio marito siamo spesso in Istria, ,direi circa ogni 3 mesi salvo d'inverno quando la rigidezza del clima ci tiene nostro malgrado al calduccio dei termosifoni di casa. Con l'Istria, io che ci sono nata ho un rapporto intenso di ritorni che durano da oltre 40 anni; da sposata, vi ho fatto ritorno assai volentieri con mio marito e, soprattutto, con anche i nostri cinque figli e, da ultimo, anche con le loro bambine, le nostre ni-
poti. E' una questione di ra- dici, di vincoli di sangue, di appartenenza, in un incantamento che va...
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Poesia Esodo DOMENICO CENATI* 30/12/2007Lenta cadeva
una minuta pioggia, scendean le gocce sulle gote unendosi
alle copiose lagrime degli straniti esuli assiepati sul molo
con carrette e masserizie,
a guisa d'una carovana in attesa d'imbarco. Dagli stipati ponti
i partenti impietriti, fissavano
la costa, che lentamente sfumava. Addio dimore accoglienti,
terra natale
degli avi avello, cristallino mare, meravigliose spiagge, addio!
Principiava il desolante viaggio per l'ospitale, agognata Patria ove attendeva
la mirabile avventura d'una novella vita.
DOMENICO CENATI*
* L'Autore,...
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Poesia L’identità - BORIS DEL MAR 30/12/2007Ma noi, che cosa siamo papà?
Non sono sicuro, per verità
credevo di essere Italiano...
invece mi sento più Fiumano.
Questa domanda semplice e diretta merita una risposta chiara, schietta. Vorrei così tanto poterlo dire di cuore che alla mia patria, aspiravo con amore. Ma non posso dire di essere fiero, quando i miei mi trattan da straniero. Ed infatti non è cosa da ignorare,
che siamo in tanti così a pensare. Noi le nostre terre le teniamo care, l'Istria, Pola, Zara, cinte dal mare, Fiume, Lussino, Cherso nel Carnaro,
fra i ricordi belli c'è...
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Noi istriani, sempre costretti a certificare la nostra italica appartenenza - VENIERO VENIER - foto 30/01/2008foto
Francamente non so proprio perché, considerato il gran numero di anni intercorso tra i momenti dell'Esodo ed il nuovo millennio, andiamo ancora a cercare testimonianze inedite circa la innegabile appartenenza della autoctona gente istriana ad una sicura etnia: quella facente capo, etnicamente e territorialmente, al ceppo italico ed al territorio italico! Al riguardo, dovremmo avere avuto già ampie e rassicuranti attestazioni, eppure ci vediamo frequentemente costretti a leggere delle panzane storiche o geografiche, sempre e comunque...
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Poesia Paese mio 30/01/2008Muri di pietra per scrivere una storia come fogli sgualciti dal tempo che fugge mani che hanno tracciato graffiti
tra case deserte e assolate.
Giornate convulse
che non si fermano mai;
pietre squadrate
sotto i muri delle case
ascoltavano il goldoniano ciaccolar. Oggi, solitario un vecchio
dagli occhi spenti
siede e guarda
senza vedere e pensa.
Non lo ascolta nessuno,
la faccia scolpita nell'ebano
del tempo che è trascorso portandosi dietro amori e affetti. E' solo, come tutti;
è solo un epitaffio
inciso su massi assolati
senza erba né...
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La soffitta dei ricordi - MATTEO FABRIS - foto 30/01/2008Nello scorso mese di dicembre ci ha improvvisamente ed inaspettatamente lasciati il nostro assiduo collaboratore Matteo Fabris. Di certo non eravamo politicamente sulla stessafrequenza d'onda ed anche il nostro essere convintamene italiani lo vivevamo in m aniera diversa; da ultimo però ci eravamo ritrovati entrambi innamorati della nostra Istria e perfetta-
m ente in grado di dialogare. E' anche a lui che devo il mio amoreper l'Istria che, con i suoi scritti di ricordi,
mi ha aiutato a riscoprire; soprattutto mi ha fatto apprezzare la sua...
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