7 giri del mondo 7 LE SPERANZE DI PACCIARDI 23/06/1954Fra le tante che ne abbiamo dovute 'sentire da fonti e persone più o meno autorevoli, sul problema di Trieste, mancava ancora di conoscere il giudizio recente e aggiornato dell'ex ministro della difesa, Randolfo Pacciardi. Egli stesso deve avere avvertito questa lacuna, per-cui ha provveduto a colmarla, parlandone in un pubblico discorso ad Ascoli. Non ha detto gran chè, ma tuttavia abbastanza per rimanerne perplessi e pensosi, Sostanzialmente, o meglio letteralmente, egli ha dichiarato che l'esecuzione dell'impegno internazionale dell'otto...
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Nozze d'argento 23/06/1954Il 15 giugno hanno fe steggiato, a Como, le loro nozze d'argento, i profughi da Pola Attilio e Gisella Zaratin. Auguri vivissimi.
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Auguri 23/06/1954Apprendiamo con piacere che il profugo da Pola dott. Fulvio Basalisco ha conseguito il 9 giugno a pieni voti presso l'Università di Padova la SpeCia.zazione in piediatria. Rallegramenti vivissimi.
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ELARGIZIONI 23/06/1954Per onorare la memoria di Vittorio Simeoni, nell'undicesimo anniversario della sua morte, la mamma e parenti elargiscono lire 500 pro Arena e lire 500 pro sefanelli di S. Antonio. Per onorare la memoria del dott. Riccardo Manzin, deceduto a Verona, la famiglia Uberti-Tentar elargisce lire 500 pro Arena. Ricorrendo il triste anniversario della tragica morte del loro indimenticabile amatissimo figlioccio Gino Mazzerol, in sostituzione di un fiore la famiglia Biasiol di Marghera elargisce L. 500 pro Arena.
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RISPONDIAMO AL PRIMORSKI„ Chi ci può stare e chi no a Gorizia 23/06/1954Alla maniera della biscia che schiacciata sulla testa, tenta di salvarsi dimenando la coda, anche il Primorki Dnevnik cerca di svincolarsi dalla presa nella quale la abbiamo colto nei suoi tentativi di mordere gli esuli, contorcendosi col ricorso ad argomenti poveri di spirito e miserabili e falsi per contenuto. Il fatto che noi abbiamo spiegato e giustificato la presenza di tanti profughi giuliani dalmati nel Goriziano con motivi sentimentali, nazionali e politici, ha fatto andare sulle furie' l'organo Citino, secondo il 'quale invece gii...
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Perchè "l'Arena„ viva 23/06/1954Ernesto Tessarolo, Imperia . . . . L. 300
Bruno Spongia, Roma L. 310
T.CoI. Grazio Ciacciarelli, Udine . L. 300
Casimiro Privrat, Palmano va . . . L. 300
Giovanni Demuru, Cagliari L. 500
Ing. Nicolò Califfi, Venezia L. 300
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MANCA IL PIÙ 23/06/1954;
Ad Abbazia si è tenuta negli scorsi giorni una rimane autrojugoslava per intensificare la collaborazione economica fra i due paesi. Secondo quanto riferisce la stampa jugoslava gli austriaci sarebbero :r[...]
efficace porto di
buzione del prodotti oltre mare, ed in -particolare grano, destinati all'Austria. Da parte jugoslava ci si è limitata a promesse. Sono ormai nove anni che i rappresentanti del cosidetto potere popolare progettano e pianificano il potenziamento del porto di Fiume senza peraltro attuare le migliore annunciate.. A...
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LA JUGOSLAVIA e la comunità europea 30/06/1954Sfogliando la stampa francese appare evidente una vasta manovra di Ti lo alla quale la nostra stampa ha dato poco rilievo, ma che, appunto più questo, bisognerebbe segui. re con maggiore attenzione.
Si sta sviluppando cautamente da una guarenti na di giorni una decisa a zinne di Belgrado tender te a far schiudere, prima che sia possibile, alla Jugoslavia le porte della C. E. D.».
I motivi che spingerebbero Tito a far pressioni onde ottenere l'ingresso in questo organismo, che rischia di morire prima di essere , nato, secondo le stampa...
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7 giri del mondo 7 Il MINISTRO PAPAGOS E IL PATTO BALCANICO 30/06/1954maresciallo Papagos avrebbe detto: Non vedo veramente perchè il governo italiano si preoccupi sempre di questo patto tripartito. Veramente il go velino italiano si preoccupa solo di rimanere al potere fino a quando potrà consegnare, intonsa, la sovranit.t italiana alla, finalmenle rigida e austera, autorità dell'Europa unita. Per , conseguenza, preoccuparsi di una alleanza difensivata tra gli stati a noi contigui, diventa un sentimento pleonastico. Il.patto, avrebbe continuato il maresciallo, non è diretto contro nestuno, suo scopo era ed è...
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COMMENTI JUGOSLAVI IL "REALISMO del ministro Piccioni 30/06/1954Il giornale Vecerni Novosti è tornato sull'argomento della questione ai Trieste, compiacendosi del realismo al quale si è i ispirato a questo riguardo il recente discorso del Ministro Piccioni. Già la Borba in un commento piuttosto distensivo nell'attuale fase degli svihippi della questione triestina sosteneva che il silenzio sull'attività diplomatica per Trieste è stato interrotto dal discorso al Senato del Ministro degli Esteri italiano. Nonostante che non si posi sa ancora esprimere un giudizio definitivo — aggiunge l'organo...
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