La parola a Nando Sepa Carneval in camera 26/01/1955I dixi che serro in zar. I nevàl, par mi, vaca por I i ca, come che noi lussi. Andò sei tempi de le carnevalide, cò se combinava quale sabatine che durava fin l'alba de lunedì, tra 'na j s'cinca e l'altra, che no ne , guastava gnanca el diavolo. , Scovolàvimo in ganga Cuti
i bali cassòn, tra 'n'allegria de mali scadenadi, con pochi pataconi in scarsela ma coragio da vender. Se no, ara, senza coragio, se gava. rìa podù scarigarse fora quel vulcan de roba che ne bei,
j va in corpo. Povari o siori, carnevàl ne livelava tuti uguali precisi,...
|
|
7 giri del mondo 7 L'OSTELLO INOSPITALE 26/01/1955Il quotidiano di Lubiana Ljudska Pravica del 19 gennaio, riporta un ar. ticolo dal titolo: Situazione disperata nella Casa dello studente di Nova Go. dea , cioè di quel nuovo centro abitato che la Jugoslavia aveva preteso di creare oltre confine, a due passi di Gorizia. Vi viene detto che una apposita commissione vi ha scoperto delle condizioni inuma ne e insostenibili. I 124 sto denti, fra i quali 48 orfani di guerra di ambo i sessi e quindi raccolti in promiscuità, sono stati trovati raggomitolati sui pagliericci, attanagliati dal...
|
|
Vetrinetta dei ritagli 26/01/1955Il dottor Tito
Dallo sloveno Slovenski Porocevalec abbiamo appreso i particolari sulla cerimonia, ne corso della quale l'ex fabbro ferraio J.p Broz, oggi maresciallo delle mpert Tito, ha ottenuto nell'Università birmana di Rangoon, la laurea, ad honorem», di dottore in legge, Non è detto però di quale legge, ma evidentemente si tratta di quella sulla quale si regge la dittatura comunista. Infatti al momento d'intascare la prima laurea, il satrapo balcanico ha pronunciato un .scorso ,ogni parola del quale ha suonato uno schiaffo sul volto...
|
|
CAMBIO SEDE A TORINO 26/01/1955Il Comitato di Torino dell'Associazione Venezia Giulia e Dalmazia ha trasferito la propria Sede da Via Vincenzo Vela n. 1 a Piazza Cavour n. 14 Telefono 88.55.58.
|
|
RICORDANDO un valoroso 26/01/1955Per iniziativa della federazione combattenti e reduci di Trieste lunedì scorso è stata celebrata una messa in suffragio di un nobile figlio di Capodistria, il generale Ello VittorioItalo Zupelli che fu a suo tempo Ministro della guerra.
Dopo la messa una rappresentanza di combattenti eapodistriani ha affidato alla federazione triestina la bandiera della sezione recata in salvo non molto tempo fa da un volontario capodistriano.
|
|
CRONACHE DI CASA 26/01/1955ESONERO MILITARE
A suo tempo il Movimento Istriano aveva indirizzato al Ministero della Difesa una circostanziata e motivata istanza perchè prendesse in considerazione la opportunità di disporre lo esonero dal servizio militare di leva, quelle classi di profughi che per una serie di dolorose vicissitudini, non ultima quella del ritardo dell'accoglimento delle o, doni, non avevano ancora potuto prestare regolarmente il servizio in parola, con j grave pregiudizio per le loro possibilità d'impiego o di carriera.
Nel contempo il MIR aveva...
|
|
BEFANA BENEFICA 26/01/1955Organizzata dalle Sezioni di Fiume e di Lussino dallo Lega Nazionale si è svolta a Trieste il é gen. naio in occasione dell'Epifania, la ormai tradizionale Befana del Profugo alla. quale hanno partecipato 150 bambini delle due Sezioni. Presenti i dirigenti delle due Sezioni, i rappre. sententi della Sede Centra, le della Lega Nazionale, il cap. Leone Tarabocchia e un folto pubblico, la Befana ha fatto, ingresso in sala stracarica di doni e con gran gioia per il mondo piccino. Sono stati pronunciati brevi discorsi dal Pre sidente dei Lussi....
|
|
GRADO va continuamente perfezionando la propria attrezzatura turistica... 26/01/1955Il comune ha deliberato altri lavori per nuove strade e giardini pubblici nella zona del Parco delle Rose. Grado è ormai diventata la principale spiaggia dei triestini. La cittadina ospita inoltre una numerosa colonia di profughi istriani. Parecchi j si dedicano all'attività peschereccia cui Grado è tino dei maggiori centri nell'alto Adriatico.
|
|
Buone usanze degli esuli ELARGIZIONI 26/01/1955Per onorare la memoria del maestro Nicolò Bucavelli, nell'anniversario della morte, la famiglia elargisce L. 1.000 pro Arena-Nel settimo anniversario della morte del caro nipote Enrico Leghe, la zia Giovanna ricordandolo elargisce Lire 200 pro Are. na.
Per onorare la memoria dl Roberto Bonyhadi, nel tredicesimo anniversario della morte, la famiglia elargisce L. 1.000 pro Arena.
In commemorazione dei loro cari Estinti, Elvina e Carlo Sali elargiscono Lire 2.000 pro Arena.
Per onorare la memoria tic! dott. Aldo Poduie, la famiglia Bonyhadi...
|
|
Medaglia d'argento 26/01/1955Bologna Albino di Antonio da Isola, marinaio.
Destinato in una stazione di osservazione in territorio nemico, durante un attacco in una lotta sanguinosa e disperata, sostenuta da soli sei ufficiali e venti uomini, accerchiati da numerose forze ribelli, visti cadere due ufficiali e alcuni camerati, arditamente e da solo assaltava con bomba il numeroso gruppo più vicino, infliggendogli gravi perdite e costringendolo a desistere dall'azione. Somalia, 30 ottobre 1941.
|