La parola a Nando Sepa - La pègola de Nini Fregoleta 30/01/1957La pègola de Nini Fregoleta
De quando che lo conosco, mio compare Nini Fregoleta gà avudo sempre pègola, pezo de la nostra pulitica estera che più impegolala de cussì no lo podaria esser. E si che noi xe sempio, parchè el mestier el gà, leger e scriver el sà, sbàtola no ghe manca, e pur, noi gà fortuna. Basti dir chi gavaria podù andar a becarse un pa, de
a lassia e radopia, ma anca là, come ei solito, la ghe xe andà sbusa. I ghe gà dimandà: su cossa la vol esser tamisado, in che materia? E Iù gà risposto: su la miseria. Orpo de baco, che...
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LA PROPOSTA DI LEGGE PER I BENI IN ZONA B Sarà discussa alla Camera con procedura d'urgenza 30/01/1957La Camera dei deputati ha approvato la presa in considerazione con carattere d'urgenza della proposta di legge di iniziativa parlamentare Bartole-Macrelli relativa alla corresponsione degli indennizzi ai titolari di beni, diritti e interessi italiani nella Zona B. Il Sottosegretario alle finanze on. Bozzi, sia pure con le consuete riserve, non si è opposto alla richiesta presentata dal relatore on. Bartole. La proposta sarà quindi trasmessa con 1a massima sollecitudine alla commissione competente. L'intervento dell'on. Bartole per la rapida...
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Un nuovo racconto di Calandrone - La guarnigione di Ottovòleghe 30/01/1957I.
Stavamo studiando, Iginio, Italo e io, e il sole, sforzando le griglie, cominciava a infastidirci; Iginio buttò il libro sul sofà (su quel sofà d'angolo, a fiorami), mentre Italo e io appoggiavamo il mento sulla mano, e per un po' seguimmo il volo delle mosche nella striscia polverosa del sole.
Italo disse: Però quel Robespierre! E Iginio annui. Io scrollai il capo come chi avrebbe da dissentire, ma tace per amor del quieto vivere. In sostanza in quel momento Luigi XVI e la Real Famiglia erano in vantaggio per due a uno. C'era, è vero, la...
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Sempre vivo il ricordo di Giovanni Magnarin - A.G. - Foto 30/01/1957Foto
Ricorre il trenta, gennaio il primo triste anniversario della morte del maestro Giovanni Magnarin. Un anno è già trascorso dal giorno in cui il caro ed indimenticabile Amico ci ha lasciati per sempre; ma il ricordo di lui, che L'avemmo tanto vicino, è sempre vivo non soltanto nei. nostri cuori, ma, anche quelli di tutti i concittadini nostri che lo ricordano ilare, aperto, simpatico, sempre pronto a dare la sua opera disinteressata, nell'allestimento di molteplici manifestazioni musicali a scopo culturale o benefico a Pota e a...
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Doni della Befana a Messina - Foto 30/01/1957Didascalia: Lo dottoressa Moria Teresa Calapso - dama patronessa del Comitato del Gruppo Giovanile Adriatico di Messina - distribuisce i pacchi dono per la Befana dei Profughi giuliani o dalmati
In una atmosfera di cordiale solidarietà, il Comitato Provinciale dell'A. N. V. G. D. ed il Comitato Dame Patronesse del G.G. A. di Messina, hanno organizzato la befana del Profugo Giuliano-Dalmata , con distribuzione di pacchi dono ai profughi più indigenti e panettoni per i bambini. La cerimonia si è svolta in un'aula dell'Istituto Industriale...
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Per neo - laureati giuliano - dalmati La borsa di studio "Nina Bracco Salata" 30/01/1957Il Consiglio di Amministrazione della Bracco già Italmerk S. p. A. ha costituito nel 1953 un fondo di lire 3.500.000 (valore nominale) in Titoli di Stato Prestito della Ricostruzione 3,50 per cento ed istituito con la rendita di tale fondo a partire dall' anno accademico 1952 1953, una Borsa di Studio annuale di L. 120.000 (lire centoventi-mila) intitolata Nina Bracco Salata» da assegnare ad un neo-laureato giuliano-dalmata delle Facoltà di Farmacia, Chimica, Chimica Industriale e Medicina di qualsiasi Università Italiana che si sia distinto...
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LA "MARINAREZZA„ 30/01/1957Sono interessanti le notizie fornite dal Ljubljanski Dnevnik naturalmente di Lubiana in data, tre gennaio. I montanari si fanno navigatori, vincono la ripugnanza per l'acqua, imparano a nuotare e, quel che è più importante, a navigare. Sicchè la Slavia del sud avrebbe già ben 6.000 marittimi. Imbarcati tra navi di grosso e di piccolo cabotaggio. Di conseguenza ha anche un notevole numero di società di navigazione, non sappiamo bene se organizzate in forma cooperativa come comporta il comunismo o con criteri più capitalistici. Sono dunque:...
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RIUNITI A TRIESTE GLI ESULI DI MONTONA 30/01/1957Si è svolta domenica scorsa a Trieste l'assemblea degli esuli di Montona che è stata aperta dal dott. Fragiacomo, presidente del C.L. N., nella sede del Circo lo Sportivo Internazionale di via della Zonta. Hanno parlato il fiduciario signor Flaminio ed il presidente della Consulta dei Comuni istriani avv. Ponis. Questi ha specificatamente commentato la proposta di legge per l'assunzione obbligatoria dei profughi ed ha chiarito la portata ed i vantaggi della Bartole-Salizzoni per l'indennizzo dei beni nel sud-Quieto, informando altresì i...
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NUOVE PUBBLICAZIONI CARTOGRAFICHE DEI T.C.I. 30/01/1957In attesa del grosso volume L'Italia Fisica, che sarà il primo della nuova collana Conosci l'Italia che verrà distribuito 'ai Soci tra qualche settimana, il Touring Club Italiano sta inviando ai Soci in regola con la quota 1957 due belle e utilissime pubblicazioni cartografiche: i primi quattro fogli della nuova serie della Carta Automobilistica d'Italia ai 200.000 e l'atlante Piante di attraversamento di 170 Città.
Con la pubblicazione dei quattro fogli della Carta al 200.000 - che recano i n. 1, 4, 7 e 10 e rappresentano tutto il...
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Isolamento Truccato 30/01/1957Tito, a più riprese, ha sempre sostenuto che, indifferente le apparenze, la Jugoslavia non avrebbe mai e poi mai combattuto contro La Russia. can no magna il cane - saggezza dei vecchi proverbi istriani! - e tanto meno un bassotto bastardo può mettersi in testa di mangiare un lupo di razza. Solo che, di tanto in tanto, la Jugoslavia ha bisogno di un po' di quattrini per tirare avanti la barca. E la Russia, cosa notoria. soldi da prestare non ne ha, e tanto meno roba da regalare. Quindi la Jugoslavia si mette a fare le bizze. Stalin o...
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