La parola a Nando Sepa El diario de Celerin 03/04/1957Me gà fato squali de rider, cò gò incroxà mio compare Celerino Menga che filava par strada come 'na saetta, rimorciando solo el brano un quaderno che iera grande e grosso come el libro del sa-cm testamento. Lo gò subito brincà a svolo, par savèr cl mistero de quel Loco de qua dellaz che', se strassinava a casa come 'na reliquia. Save. vo che mio compare Celerin el iera ciapà un poco de fumo, par i studi astronomici, e visto che sta per 'rivar 'na nova cometa, gò pensà che', mato se sarta messo a mi surarghe la coda, par veder se la ne...
|
|
L'Assemblea Generale Ordinaria del Comitato A.N.V.G.D. di Gorizia Si è svolta domenica scorsa con... 03/04/1957Didascalia:
Al tavolo della Presidenza: il dott. Sisinio Zuech, il dott. Raimondo Raimondi, il dott.
Daniele Balani, il dott. Antonio Cattalini o i Sigg. Sepetich e Laurini
Con un grande concorso di esuli che hanno affollato la sala dell'Associazione Giovanile Italiana (g.c.) si è tenuta domenica mattina la prima assemblea generale ordinaria del Comitato prov .le di Gorizia dell'Associazione Naziona le Venezia Giulia e Dalmazia. Nel dichiarare aperti i lavori il commissario straordinario uscente dott. Antonio Cattalini ha porto un saluto...
|
|
Un romanzo simbolico dell'avvocato Bruno Forti 03/04/1957Uno dagli avvocati più conosciuti del foro triestino amministratore di vari complessi Industriali ed uomo ' politico ha voluto darci anche un lungo racconto o un romanzo breve: è Bruno Forti, autore de II gatto rosso , che l'editore Cappelli ha pubblicato e una decina di artisti triestini ha' illustrato.
Al centro del libro, che felicemente delinea alcune particolari caratteristiche della Trieste fino ottocento, sta una donna, Cecilia -protagonista piuttosto passiva d'una serie di vicende che la lasciano inappagata nel suo desiderio d'amore,...
|
|
GLI ESULI GIULIANI A DIECI ANNI DALLA TRAGEDIA Perdurano i criteri assistenziali ma non e ... 10/04/1957Una serie di leggi organiche attende da mesi l'approvazione parlamentare Le aspirazioni degli esuli in un'inchiesta dell'Opera giuliani e dalmati
Il Piccolo di Trieste ha pubblicato questa severa indagine sulla situazione degli esuli a un decennio dall'esodo.
La scadenza del primo decennio dal più tragico episodio di tutta la tragedia istriana, dall'esodo di Pola, impone a meditazione con maggior contrasto di prospettive il problema umano che di quella tragedia è il retaggio.
Duecentocinquantamila connazionali hanno abbandonato i territori...
|
|
Assemblea degli esuli di Isola e di Orsera - Foto 10/04/1957Didascalia:Domenica 31 marzo si sono svolte le assemblee di Isola e di Orsera con larga partecipazione di profughi residenti a Trieste.
Nella prima foto, il presidente della comunità orserese con il fiduciario Zaccai ed il segretario del C.L.N. dell'Istria Rovatti, al tavolo della presidenza.
Nell'altra, l'ovv. Ponis: rivolge il saluto della Consulta dei comuni istriani agli isolani
|
|
Compleanno 10/04/1957Il giorno 14 aprile a Bergamo si brinderà per festeggiare il compleanno del vice presidente del G. G. A. Nevio Basezzi di Capodistria. Altro brindisi il giorno 15 aprile in occasione del compleanno di Hermanno Helm esule da Pola.
Ai due conterranei, membri dell'esecutivo del Gruppo Giovanile Adriatico di Bergamo vadano i più fervidi auguri da parte dell'esecutivo stesso e da parte di tutti gli associati.
|
|
Dilagante immoralità denunciata in Istria Infanticidi, suicidi, omicidi e violenze si susseguono... 10/04/1957Che il regime comunista di Tito non sia riuscito a eliminare, semmai li ha acutizzati, certi fenomeni di degenerazione morale e sociale che esso aveva imputato nella sua propaganda alla società cosidetta capitalistica e borghese, risulta provato dal succedersi di tristi episodi che si verificano anche in Istria, e che passano nel quadro della cronaca nera. Fra questi episodi, gli infanticidi ed i suicidi non sono infrequenti e basta citare al riguardo il susseguirsi dei casi in Istria, per averne un'idea. Così a Pola, nel giro di una...
|
|
MINORANZA TITINA 10/04/1957(Segue dalla I pagina)
sottili e canaglieschi cavilli nazionalistici, nel chiaro intento di diradarne la frequentazione. Senza contare che per questa superstite scuola taliana, i programmi e i metodi di insegnamento sono ,concepiti e attuati per ucciderne lo spirito nazionale e l'anima italiana, con l'iniezione di quella ideologia marxista stalinista che praticamente mira a distruggere ogni richiamo e ogni legame ideale della minoranza italiana con la madrepatria Italia. che avviene pure nelle istituzioni culturali, dietro le cui insegne si...
|
|
L'esule istriano Giovanni Vascotto - Foto 10/04/1957Didascalia: L'esule istriano Giovanni Vascotto di 52 anni deceduto nel febbraio scorso a Ronchi dei legionari. I familiari e gli esuli di ronchi lo ricordano con vivo rimpianto.
|
|
I giovani in Slovenia rifiutano il comunismo INFATTI IL LORO CONTRIBUTO E " SCARSO „ SECONDO... 10/04/1957Nel corso della seduta tenuta ai primi di aprile a Lubiana dal Comitato Centrale della Lega dei comunisti della Repubblica di Slovenia, la segretaria, compagna Vida Tomsic, ha fatto una relazione sui problemi organizzativi e politici, nella quale sono state analizzate a fondo, come ne riferisce il « Borba », una serie di gravi debólezze registratesi nel lavoro dei comitati e delle organizzazioni di base. Fra tali debolezze rientrerebbe lo scarso incremento degli iscritti al partito, dovuto, come si esprime il « Borba », alle concezioni «...
|
|