Due gravi disastri della marineria Titina E così l'economia jugoslava va sempre più a catafascio 26/06/1957Il mistero dell'affondarneto della motonave jugoslava « Brioni avvenuto la mattina del 13 giugno dopo qualche ora dalla partenza dal porto di Fiume, non è stato svelato dal comunicato emesso dalle autorità marittime. Nè la deposizione del comandante Antonio Saganich di Cherso, nè quelle degli altri membri dell'equipaggio, tutti fortunatamente salvi, sono valse a chiarire le cause del grave sinistro. Sintomatico è il fatto che sia stata esclusa la possibilità che a detenninare lo sbandamento prima, il fulmineo affondamento poi, sia stato lo...
|
|
Sulla riva di Pola, di fronte all'albergo «Miramare», la «Belona» - Foto 26/06/1957Foto
Sulla riva di Pola, di fronte all'albergo «Miramare», la «Belona» costituì fin dallo scorso secolo una singolare caratteristica del porto militare sotto l'occupazione austro-ungarica. Era una nave da guerra costruita tutta in legno che varata a Venezia, venne successivamente trasferita.a Pola e trasformata in una specie di caserma. Naturalmente vi venivano accasermati quei marinai che a giudizio delle autorita austriache erano giudicati P. U. (Politisch unverlaesslich) ciò politicamente infidi. e quindi fra questi erano...
|
|
IL NUMERO 6880 A MITROVICA Medita Djilas sulle fallaci glorie del comunismo E sconta il suo... 26/06/1957Allorche il maresciallo Tifo visitò Sremska Mitrovica promise agli abitanti, in segno di paternalistica demagogia, di voler far costruire il palazzo del comune.
Grazie tanto dissero in coro i cittadini di Mitrovica preferiremmo però che ci facesse edificare una bella prigione.
Una prigione? chiese trasecolato il maresciallo Tito E perchè?
Perchè gli risposero quelli di Mitrovica non avremo da viaggiare a lungo per incontrarci con i membri delle nostre rispettive famiglie
Il maresciallo in capo mantenne la promessa e fece costruire in quel...
|
|
Bando di concorso per assegnazione alloggi ai giuliani e dalmati 26/06/1957L'U. N. R. A. CASAS ha costruito nel Comune di Trento n. 3 fabbricati di complessivi 28 alloggi da assegnarsi in locazione alle famiglie di profughi giuliani e dalmati residenti nel Comune di Trieste e Provincia, verso pagamento del canone d'affitto mensile presuntivo di L.1.300 per vano legale, oltre IGE. Di questi alloggi il 15 per cento è riservato ai profughi di altre provenienze di cui la Legge 243. 1952 n. 137.
le domande in carta semplice, indirizzate alla Prima Giunta UNRACASAS Roma, dovranno essere presentate all'Associazione...
|
|
La parola a Nando Sepa Che no se torni rèpete! 26/06/1957La gà imbrocada ben, quel mato che ga dito meio.... Zoli che mal acompagnadi, ma gò 'na mata paura che anca là, Zoli o no Zoli, el sia mal acompagnà lo stesso, con tuto quel rimorcio de mafionete che stà 'tacade a la carovana governativa. Po'i se maraviglia che'l teatro 'talian xe in ribasso, che la gente no lo frequenta come 'na volta, che'incassi cala, che'i boni artisti manca, che questo e che sto altro. Par forza che'l teatro devi falir, con sta concorenza che ghe fa i pulitici e i partiti. Dove trovè più bravi comici se no fra i capi...
|
|
ROSSO NERO PERFIDIA COMUNISTA 26/06/1957La propaganda contro il rito battesimale in Jugoslavia si svolge auspice il motto «Il battesimo è uncrimine perpetrato» ai danni del libero arbitrio ». Tale motto viene così ad essere interpretato dai savi del comunismo jugoslavo: « E' criminale arbitrio battezzare i bambini ancora allo stato d'incoscienza ed imporre ad essi doveri .e impegni. Ciò significa delimitare la libertà personale e la libera volontà. E' necessario attendere che i bambini abbiano» 18 anni (età in cui naturalmente la dottrina marxista ha già inoculato il suo virus...
|
|
Gli iperbolici successi dell'autogestione slava Si è illuso di vantarli Tito a Belgrado ma ha... 03/07/1957Preceduto da una campagna pubblicitaria più frastornata di quella che oggigiorno si usa per la diffusione dei dentifrici o delle lamette per barba, è stato messo in scena a Belgrado il primo congresso dei consigli operai della Jugoslavia, all'insegna dello « slogan , le fabbriche agli 'operai. Vi sono state invitate le rappresentanze di una ventina di paesi tra europei ed, asiatici e per la circostanza Tito ha lasciato la sua comoda residenza di Brioni per presenziare alla assise belgradese. Anzi, vi è andato,,per pronunciare un discorso,...
|
|
TRE ALBERGHI LIBERI TRA QUALCHE SETTIMANA Duro il trasferimento a Opicina per i profughi... 03/07/1957Dopo dodici anni di requisizioni varie tre alberghi cittadini stanno per essere restituiti alla loro primitiva destinazione. Si tratta dell'« Impero », del « Centrale » e del « Roma ». Negli ultimi anni gli alberghi erano stati destinati ad alloggi di fortuna per i profughi istriani che affluivano senza sosta nella nostra città e a cui era quanto mai problematico trovare un tetto qualsiasi.
Le operazioni di sgombero, già progettate da molto tempo, si sono potute iniziare grazie alla realizzazione del . Villaggio di Villa Carsia, ad Opicina,...
|
|
Il Comitato Esecutivo Federale… 03/07/1957della repubblica jugoslava ha approvato un decreto che muta le disposizioni sui dazi per merci spedite dall'estero e destinate all'uso privato. E' previsto che i
cittadini jugoslavi, che rientrano dall'estero, siano 'esenti da dazio fino ad un massimo di 50 mila dinari di, merci. Esenti da dazio pure pacchi dono fino a 20 mila dinari
|
|
Ricerche per i beni 03/07/1957S'invitano i sottoelencati titolari delle pratiche per beni abbandonati in Jugoslavia a fianco segnati a mettersi in diretto contatto con il Ministero del Tesoro S.B.I.E. -Via Guidubaldo del Monte n. 24, segnalando il proprio recapito attuale.
Ghersetti Maria prot. numeri 53021- 4521; Ghersetti Giuseppe Floriano prot. numero 53021-4521; Marfan Maria posiz. n. 15837; De Fabris Lucia prot. n. 53021-4763; Michelin Giosuè prot. n. 51797,5430; Tuchtan Arialdo prot. n. 53021 - 2181 - 7081 - 7560; Rubinich Gloriano prot. numero 53021-3440; Tonsich...
|
|