VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI DISTRIBUITI A TRIESTE I PACCHI DEL MADRINATO - Foto
Didascalie:
La Pres. on. signora Bartoli, mentre consegna un dono
Un momento della festicciola allestita dagli allievi
Nel pomeriggio del giorno 19, le signore del Madrinato Italico accompa.gnate dalle Presidenti onorarie, Sig.ra Lina Bartoli, Sig.ra Aurora Capon, Signora Giuseppina Maciotta, Signora Emma Tanasco, dalla Presidente esecutiva, Laura Eulambio e dal Presidente del Patronato Triestino S. E. Amm. Raffaele de Courten, hanno effettuato una visita agli Asili che l'Opera per la Assistenza ai Profughi Giuliani e Dalmati ha istituito a Opicina, Santa Croce e al Campo Profughi di Prosecco.
Motivo della visita e stata la gentile iniziativa di offrire a ciascuno dei 104 piccoli assistiti un dono in occasione delle prossime festività natalizie.
Alle ore 15 le signore hanno raggiunto l'Asilo Ricreatorio .Fratelli Fonda Savio. di Opicina Campo Romano, dove sono state accolte dalla Sig.na Rosa Luchetta, Direttrice degli Asili Ricreatori dell'Opera. Qui, oltre ai dolci ed a un bel giocattolo a,d ognuno dei piccoli dell'Asilo, e stato donato ai ragazzi del Ricreatorio un calcio da tavolo.
In onore delle gradite ospiti gli allievi dell'Asilo Ricreatorio hanno dato una piccola festicciola con balli e recitazioni preparate dalla Sig.na Licia Spongia e canti diretti dal M.o Milossi.
Successivamente e stato visitato l'Asilo di S. Croce dove i minuscoli scolari hanno offerto alle Madrine un loro piccolo lavoretto quale dono di riconoscenza per i doni ricevuti.
Ma la visita piiz significativa e stata fatta a Prosecco. Qui alla presenza delle signore del Madrinato e stato inaugurate 1'A-silo creato per lenire i disagi dei piccoli, alloggiati in quel campo profughi. Questa nuova realizzazione dell'Opera, che accoglie già oltre 40 bambini, e stata posta sotto l'egida protettrice del Madrinato Italico che generosamente ha voluto contribuire all'acquisto della rnoderna attrezzatura necesaria al buon funzionamento dell'utile stituzione.
Anche ai piccoli di questo Asilo le signore hanno offerto doni e dolci.
Dal numero 1001
del 04/01/1956
pagina 2