Sorpresa sgradita 15/01/1963
A Pola i coniugi Leopoldo e Pierina Prussich, abitanti in via Medolino 58, hanno avuto la sgradita sorpresa di trovare vuota la gabbia nella quale custodivano una superba e prolifica coppia di conigli. Al loro posto hanno trovato mille dinari involti in un foglio di carta sul quale era scritto: «Non avetevela male... Sono stato costretto a rubarvi le coniglie, colpevole mia moglie. Attende un bambino e aveva un gran desiderio di mangiare carne di conigli. A scanso ali possibili conseguenze per il neonato ho preferito ''prelevare" le vostre....
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NEL CENTENARIO DELLA NASCITA DI D'ANNUNZIO LE PAGINE DEL «NOTTURNO» AL COSPETTO DELLA MORTE -... 15/01/1963
IL20 settembre 1915 Gabriele d'Annunzio, dopo aver passata la mattinata nel capoluogo dei Sette Comuni, tra il più vivo entusiasmo della popolazione, prendeva il vo-, lo su tre biplano per portate il suo saluto a Trenta. Questo volo aveva un significato speciale poichè fu compiuto in adesione al desiderio espresso dagli ufficiali dell'Esercito -di poter partecipare anch'essi con d'Annunzio a qualche ardita incursione aerea, come era già avvenuto con gli ufficiali di Marina. Nel solo su Trento il Farnum prescelto era pilotato dal capitano...
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IL PATRONO DEL BESTIAME Devoti a Gallesano a Sant'Antonio Abate – PIETRO FRANOLICH -foto 15/01/1963
Didascalia: La chiesetta dedicata a Gallesano a Sant'Antonio Abate In una recente fotografia
BERNARDO Benussi nel suo libro .L'Istria nei suoi due millenni di storia. scrive: «Nelle Commissioni ducali del 1375 si legge: L'Istria tutta può dirsi deserta» (in seguito alle ostilità
e gelosie fra il Marchesato e la Contea, la Repubblica dì Venezia e la casa d'Austria, che portarono le condizioni materiali ed economiche dei comuni istriani ad un totale peggioramento in generale e alla completa rovina della campagna in particolare). A queste...
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L'AMICA SCOMPARSA UN OMAGGIO ALLA CLAMA 15/01/1963
«Nike Clama ha amato molto l'Istria perciò ho voluto raccogliere le testimonianze di questo amore sparse in tanti giornali e riviste durante l'arco della sua ;vita creativa: quelle scritte a Parenzo nella giovinezza pensosa, quelle pungenti di nostalgia e già scosse della tra tragedia sgorgate in Abruzzo, quelle di Trieste, e vibrano del tormento degli esuli, nate mirando «al di là del golfo» il profilo evanescente dei promontori. Sono impressioni essenziali stillate davanti alla bellezza struggente delle spiagge e delle pinete di Parenzo,...
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AVVENTURA UI UN ISTRIANO IN GRECIA LORENZO MARIN Racconto di Nicola Sponza 15/01/1963
Racconto di Nicola Sponza
abbandonai alla volontà del destino
e
un relitto umano dagli agenti fui trascinato al posto di polizia più prossimo al consolato. Mi resi conto della cruda realtà in cui mio- vavo allorquando mi sentii stringere ai polsi dalle manette. Poi fui sì potentemente afferrato che avvertivo il dolore giungermi dalle ossa. Il mio corpo era grave quasi paralizzato. Eb¬bi il passo instabile perchè i poliziottiP r prevenire un mio nuovo tentativo di fuga me i avevano attanagliato per le braccia e mi sP in-
; gevano in avanti...
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L'ANNO MEMORABILE Figure del 1918 a Vittorio Veneto - ISIDORO TOMASIN 15/01/1963
Con un mio modesto volumetto dal titolo: «L'Anno di Vittorio Veneto,
pubblicato nel 1959 e già da tempo esaurito, e ciò per iniziativa di un benemerito e patriottico Comitato di Vittorio Veneto, avevo accennato all'opera tanto importante, coraggiosa e ilalianissima di alcuni ufficiali nativi della Venezia Giulia e arruolati sotto l'esercito austro-ungarico qui a Vittorio Veneto occupati nei vali Comandi nemici. Questi nostri fratelli giuliani
rispondono ai nomi di: Capitano Carlo Baxa, da Abbazia (Carnara), Tenente Giulio Pagnini da Trieste,...
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