Qualche appunto sul dialetto buiese E' stato sempre impermeabile a qualsiasi ammodernamento - B.... 02/06/1954
Caro conte Lazzarini, ho letto con vero godimento l'articolo che hai pubblicato su L'Arena di Pala del 19 maggio in cui ti compiaci di precisazioni serene e gustose in tema di glossologia dialettale dell'antichissima provincia caprense.
Dunque anche tu battagliero Solitario dei dirupi Carnari, ti senti indotto a mandare voce da un tuo romitaggio (a me ignoto) per porre l'accento su una questione cosi appassionante quale quella delle parlate della nostra 'stria.
Il tuo dotto, garbato, suadente intervento non è che un affettuoso e esperto...
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CAPOLINEA IL SOLITO PRIMORSKI 02/06/1954
Il solito Primorski Dnevnik non ha potuto digerire l'idea che sia stata scelta la storica ricorrenza del 24 maggio, per decorare con solennità, valorosi combattenti della seconda guerra mondiale. Per dare sfogo al suo malumore, si-appiglia alla cerimonia avvenuta a Gorizia, nella Caserma Monte Santo e scrive che i 18 decorati, durante la seconda guerra mondiale si sono battuti nelle file dell'esercito italiano fascista in Jugoslavia, Grecia, Russia e su Ajrica, per estendere lo imperialismo mussoliniaito.. Più avanti aggiunge che es.si...
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PICCOLA CRONACA DA OLTRE CONFINE 02/06/1954
Il fausto compleanno
Tito ha compiuto il 22 maggio il suo 62mo anno
di età e nella fausta
ricorrenza per lui, quanto infausta per i popoli jugoslavi, ha messo a rumore il paese con staffette, luminarie e discorsi. A Belgrado egli ha ricevuto venti allievi dell'Accademia militare, ai quali ha ricordato il dovere di coltivare le scienze militari quanto l'ideologia comunista, perché, ha detto testualmente,
«la nostra Armata è grande e avrà milioni di uomini se occorrerà per difendere il paese. Però li ha ammoniti ad avere molta cura delle armi...
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La parola a Nando Sepa Ei diploma 02/06/1954
Ve la conto, parché la merita. Gò trova mio compare Nini Trisca che spianava a sbrega balan un toco de tavola venia e carolada come 'sa feta de formaio pegorin coi vermi, da quel che te impiza el sangue come la mosca cantarina e pò ti circi drìo 'na brenta de vin, che ti se incatrami per 'na setimana. Ci lo go visto toto suda in un acqua, de tanto che'l tirava de spiana, gò dito: Nini, ti torni far i cassoni par dàrghela a gambe 'n'altra volta? Che nova, cassoni, el me dixi, no ti vedi che fazo 'no sfasa. 'Remengo, vaca parca, con quel...
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Perché "l'Arena,, viva 02/06/1954
dr. Grisogono Trainavi, Brescia 700
dr. Dario Odoni, Conselve 1.000
Alessandro Menard Chiavavi 1.000
Aminto MarzariVenezia 100
Francesco Gripari, Omegna 1000
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ELARGIZIONI 09/06/1954
Nel primo anniversario lla morte della loro indi ,.nricabile mamma, Clementina Reppi, i figli, per :ararne la memoria, elar,cono L. 500 pro Arena L. 500 pro orfanelli di Antonio.
Per onorare la memoria a fratello Massimo Tomasi, la sorella Emma veri, alci elargisce L. 500 pro :cena e L. 500 pro oda11i di S. Antonio.
Nella ricorrenza del set.ondo anniversario della morte del caro alassimo, cognati Ettore e Lidia Cogno elargiscono L. 500 pro Arena e L. 500 pro orfa velli di S. Antonio.
Per onorare la memoria dell'indimenticabile caro amico...
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La parola a Nando Sepa 09/06/1954
Che gropi che ne camiya su la goba, vaca porca da mondo. Ciapemo briscole e piade sul daùr, come ci dixi i furlani, de tute le parte. Ne toca la sorte del cari in cieca, loti lo pesta e tuti lo smaca fora de le gambe, che noi rovini i cerimonia. Cossi anca no , con 'sta politica de tartai rii cala braghe, i ne rola i destra e sinistra come u caco de scovate, e no trovi più gliwica un scov zin comunal che ne i grumi su, almeno par f ludame, Quà no se capie più un boro se governo 'mi politica estera, chi che li Là, come che 'i la fa dove che...
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È MORTA LA "DANE„ 09/06/1954
Si è spenta improvviamente sabato scorso a Gorizia, dopo un lungo periodo di malattia e proprio quando le sue condizioni generali sembravano in via di miglioramento, la profuga dalmata Aurora Endrizzi, da tutti meglio conosciuta con I' abbreviativo di Dane ». Aveva già raggiunto la settantina, ma , suo aspetto era gioviale ed arzillo. La ricordiamo nelle frequenti visite alla nostra redazione, quando veniva a prendere il giornale e ci intratteneva con le ultime novità della giornata taccoite in vara per la città. Povera Dane: era tanto...
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Ad honorem 09/06/1954
Giovecn 27 cori. fi silente del Comitato Provinciale di Cuneo dell' A. N. V. G. D. cav. Guarnieri accompagnato dal Segretario sig. Sommariva e dalla signora Bice Clagnan in rappresentanza dei profughi giallani si sono recati all'Ospedale Civile di Santa Croce di Cuneo per consegnare su invito del Consiglio di Presidenza Nazionale la tessera ad honorem dell'Associazione aliti. primario pror. dottor ridio Antoniazzi
Dopo brevi parole di ciristanza da parte del cav. Guarnieri è stata conseaata la tessera concessa i, la sua nobilissima...
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CAPOLINEA GLI IMBARAZZI DI DRASKOVIC 09/06/1954
Il portavoce del ministero degli esteri jugoslavo. Draskovic, è stato messo alquanto in. imbarazzo nel corso della conferenza stani pa tenuta a Belgrado il 28 maggio, nel momento in cui gli sono state chieste spiegazioni sulla ripresa degli scambi commerciali avvenuta di recente fra la Jugoslavia e i paesi satelliti di Mosca. L'imbarazzo è apparso evidente nella risposta fornita dall'interpellato, risposta indubbiamente equivoca e priva di lo gica e di fondamento. Intanto Draskovic si è sforzato di spiegare che gli accordi in parola sono...
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