La cooperativa edilizia degli esuli a Genova 27/04/1955
Il giorno 13 core. si è , riunita in assemblea generale ordinaria, nella sede di via Balbi, la Cooperativa Edilizia Giuliano Dalmati di Genova. Figuravano all'ordine del giorno: l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 1954 e il rinnovo delle cariche sociali.
Per unanime consenso dei soci, a presiedere l'Assemblea è stato chiamato il presidente uscente Ernesto Catalan, che constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta e dà subito lettura del bilancio e relativa relazione, invita quindi il sindaco dott. Altero Palmi.,...
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PASQUA NEL BRESCIANO 04/05/1955
Per la vigilia di Pasqua gli esuli giullari e dell... ti ricoverati nei Centri di , raccolta di Brescia, Chiari e Gargnano, hanno avuto le dono li dolce pasquale e mezzo litro di vino a testa, elargito loro da S, E. ll doti. Anteo Temperini, Prefetto di Brescia, il quale; a nome del Governo, ha voluto con questo gesto di solidarietà umana ricordare chi ancora langue nei campi. Era presente alla intima e familiare cerimonia il presidente Cepich che ha potuto così esternare a nome degli esuli tutti i sensi della più vive gratitudine.
Il giorno...
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NOMINA 04/05/1955
Il Vescovo di Trieste ha nominato il sacerdote Don Giovanni Bullesi istriano, presidente dell' Opera diocesana di Assistenza. L'ul. timo presidente dell'Opera era stato Monsignor Siro, ti, di Capodistria, recentemente scomparso
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La SCOMPARSA d'una grande patriota iMaria Conighi visse con ardore la passione italiana di Fiume 04/05/1955
Il giorno 16 aprile si è spenta ad Udine la signo rina Maria Conighi. Era figlia del fervido patriota in gegner Carlo Conighi. Nata a Trieste nel lontano 1831 passava nel 1884 a Fiume dove tutta la famiglia si era trasferita. Frequentate le I scuole elementari e medie I a Fiume continuò gli studi I nel collegio Uccellis di Udine ottenendo il dip1oma di magistero.
A Fiume, divenuta sua , città di elezione, visse tutta , la passione italiana della città. Fu sempre a tutte le 1 manifestazioni e iniziative cittadine dove riluceva la , fede e la...
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Radio Trieste II 04/05/1955
Se la stampa italiana avesse la buona idea di ripor., ciò che di curi, so scrive la stampa slava pubblicata liberamente in Italia, avrebbe di che far divertire' i suoi lettori e nel contempo renderli informati del grado d'insolenza al quale il nazionalismo slavo covato dalla nostra amabile democrazia, è ormai arrivato. Un altro esempio tipico e sollazzev, le ce ne ha offerto il filino Primorski Dnevnik del 28 aprile, parlando di Radio Trieste, Il fatto che la emittente triestina sia stata instrita definitivamen te nella rete della RAI, ha...
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A Genova per gli Esuli Con la consegna di altri 30 alloggi a buon punto il programma edilizio l'... 04/05/1955
Didascalia:A Genova in via Brigata Salerno del rione Sturla so no stati consegnati, con semplice cerimonia, il 30 aprile, trenta appartamenti riuniti in due fabbricati costruiti dall'Opera per I' Assistenza ai profughi in base alla Legge Aldisio.
Sabato 30 aprile, alle ore 11, si è svolta a Genova in località Sturla (Via Brigata Salerno) la cerimonia di consegna di 30 appartamenti che l'Opera per l'Assistenza ai Profughi Giulia. ni e Dalmati ha costruito per dare una definitiva sistemazione alloggiativa agli esuli dalla Venezia Giulia e...
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Le due liberazioni del «Democracja» L'organo degli slavi bianchi ha attaccato il nostro governo... 04/05/1955
Dedichiamo, più che agli sloveni, al governo italiano, qualche passo dell'articolo scritto dal giornale sloveno Demokracjia del 29 aprile alla ricorrenza d:1 decennale della Liberazione. Parlando delle ce, lebrazioni avvenute in tut4o Italia e della massima libertà avuta da tutti i partiti di ricordare la ricorrenza, con qualche accenno ai tentativi di disturbo dagli estremisti di destra, il giornale aggiunge:
E' certo che la portata di questa libertà bilancia di gran lunga l'opera negativa di quei quattro elementi disturbatori fascisti....
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Le pagine vive e palpitanti del grande monito di Pola. L'ESODO FU UN EVENTO INELUTTABILE PER LA... 04/05/1955
Ci è stato dato di leggere negli ultimi numeri di questo giornale, certuni ar ticoli n:i quali a distanza di un decennio o poco meno, si è tornato a parlare dell'esodo di Pola. Abbiamo letto molto attentamente i riferimenti polemici a certi interventi del prof. Diego De Castro e da ultimo, del prof. Pier Antonio Quarantotti Gambini e dall' insieme abbiamo tratto motivo per riconfermarci nell'idea che troppa gente, e purtroppo anche nostra, cioè a dire istriana, seguita a parlare, giudicare e sentenziare con quel pressapochismo che mal si...
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In zona B VESSAZIONI AGLI ESODANTI 11/05/1955
Tanto per non venir meno alla loro proverbiale cattiveria e meschinità, i Comitati 'popolari» della zona B hanno escogitato nuove misure ostruzionistiche nei confronti degli esodanti. Sono di pochi giorni fa le segnalazioni fatte da . diversi profughi, di una nuova richiesta presentata agli interessati che si apprestano, prima di partire, ad effettuare versamenti di dinari nelle filiali della Banca Nazionale di Jugoslavia. Non bastano più la copiosa e minuziosa documentazione delle vendite operate e i relativi visti dei competenti fuzionari...
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PELLEGRINAGGIO A GORIZIA di ex-combattenti della " Siemens „ Hanno donato un televisore al... 11/05/1955
Un gruppo di 300 ex combattenti della grande Società Siemens di Milano è stato alla fine della trascorsa settimana in pellegrinaggio sui campi di battaglia del Goriziano e a Trieste. I graditi ospiti,
ai quali con pensiero molto gentile si era unito pure Guglielmo Reiss-Romoli, valoroso volontario triestino
e grande mutilato della prima guerra mondiale, nella sua qualità di vicepresidente della Siemens, oltre che di direttore generale della Stet di Torino, sono stati ovunque accolti e festeggiati con affettuosa simpatia. In occasione di...
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