Personale a Palermo di Nicola Sponza 20/02/1957
Il pittore istriano Nicola Sponza ha allestito di recente una sua personale a Palermo, con notevole successo di pubblico e critica.
La pittura di Sponza-ha scritto Carlo Battaglia nel Giornale di Sicilia ' - si fa subito ammirare per la gentilezza del tratto. I suoi paesaggi sono dipinti con un cromatismo spontaneo ed armonioso, con pennellate vive. La sua interpretazione della natura è lirica ed effusiva. Quest'arte rivela una castigata visione tonale che ricongiunge idealmente questo artista ai tonalisti veneti che vanno dal '700 ai...
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Decessi 20/02/1957
Francesca Ive
A Trieste, dove era andata a stabilirsi coi propri cari dopo l'esodo della sua indimenticabile città natia di Pola, è deceduta alla veneranda età di 82 anni la signora Francesca Ive nata Percovich, che lascia della sua lunga vita interamente dedicata agli affetti familiari, il più grato ricordo, per cui vivo sarà il compianto che la suo dipartita desterà fra la schiera dei tanti conoscenti. Ci associamo anche noi a tale sentimento di cordoglio inviando alle addolorata figlie Luigia e Assunta col marito Comm. Giovanni Giuliani,...
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La parola a Nando Sepa Le cròzole de Toni Palanca 20/02/1957
No xe mestier che no gavessi fato mio compare Toni Palanca, e gnanca uno che ghe sia andà ben. Sarà question de fortuna, parchè xe de quei a sto' mondo che'i gà un bòfice a calamita che ghe tira drìo, par modo de dir anca i bisati, basta che'i lo cali in acqua. Altri inveze i pol meter par esca anca un toco de parsuto o caramaleti friti, che no'i ciapa ombra de s'ciama. Cussì gà tocà sempre a mio compare Palanca. El gà scomincià oi su' tempi a far el cucer de casada, e dopo un poco i gà inventà l'automobile e adio posto. El gà 'verto 'na...
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Austera celebrazione a Venezia del 10° anniversario del "diktat Alla presenza di numerose... 20/02/1957
Didascalia: Le rappresentanze con labari e bandiere a Cà Loredan durante il minuto di raccoglimento in memoria di tutti i Caduti
Venezia, febbraio
Domenica 10 febbraio, ricorrendo il decimo anniversario del Diktat », a cura del Comitato Provinciale di Venezia dell' Ass. Naz. Venezia Giulia e Dalmazia, nella Chiesa di San Bartolomeo, è stata celebrata una S. Messa in suffragio dei fiumani, degli istriani e dei dalmati caduti nella guerra d'Italia e infoibati o trucidati.
Hanno presenziato numerose rappresentanze tra cui: il Comandante...
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Profughi in attesa Riportiamo dal quotidiano "Il Tempo „ di Roma questo articolo che fa il punto... 20/02/1957
Parlare dì problema dei profughi a distanza di oltre due lustri dalla fine della guerra (senza, beninteso, tener conto di quegli italiani che qualche mese fa hanno abbandonato l'Egitto) può sembrare anacronistico. Eppure è un fatto che ancor oggi migliaia di nostri connazionali esuli dalle terre passate sotto la sovranità jugoslava sono costretti a vivere (diremmo meglio a vegetare) nei campi di raccolta.
L' abbandono, da parte dei giuliani e dei dalmati, dei territori ceduti alla repubblica di Tito cominciò nel 1945 ed il grosso esodo si...
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Il processo a Fiume alle «spie italiane» 27/02/1957
Un evidente gesto di ritorsione per la scoperta in Italia di una vasta rete informativa jugoslava
Come abbiamo riferito nel nostro numero precedente, il processo tenuto a Fiume a carico delle cosidette spie italiane, si è concluso con condanne severissime. Per la cronaca diremo che presidente del collegio giudicante è stato il dott. Giovanni Ferri e pubblico accusatore il dott. Giovanni Lonzar nomi che di slavo, per la verità, hanno ben poco. Comunque ciò è del tutto irrilevante ai fini della causa, che con la scusa della delicatezza...
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UNA ECONOMIA DISSESTATA Va a rotoli in Jugoslavia l'industria alberghiera 27/02/1957
Un esempio classico dei ' brillanti successi conseguiti dall'autogestione in Jugoslavia, sulla quale dei capoccia titini hanno avuto il permesso di tenere delle conferenze in Italia sotto gli auspici del Partito comunista onde decantarne ai nostri lavoratori i grandi... vantaggi, è fornito da quanto avviene nell'industria alberghiera jugoslava. Ci limitereno a riferirsi al maggiore complesso turistico jugoslavo ,quello della zona di Abbazia e di Fiume, il quale ha registrato alla fine dell'ultimo anno un passivo di oltre cento milioni di...
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A FIUME… 27/02/1957
si sono verificati quasi contemporanea- mente due suicidi in circostanze impressionanti, protagoniste due giovani donne. La prima, certa Maria Vicich d'anni 34, abitante in via Cherso 1, si è gettata sotto il treno poco distante dalla stazione, rimanendovi orribilmente stritolata. La seconda, tale Margherita Tamburin, di anni 19, oriunda del distretto di Zara, ha scelto addirittura un'autocorriera sotto le ruote della quale si è d'improvviso gettata per farsi schiacciare. Anche la morte di questa sventurata è stata immediata.
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SOTTO L'EGIDA DEI"POTERI POPOLARI„ Mancano i generi alimentari ma sopratutto manca l'igiene Nei... 27/02/1957
Tra non molto avrà inizio la stagione turistica, non si sa ancora se quest'anno potrà riuscire più proficua di quella dell'anno passato; ma se Portorose continuerà alle 8 del mattino ad essere già senza latte e se il pane messo in vendita sarà s, pre vecchio di almeno 24 ore, molto scarse sono le possibilità di un incremento delle correnti turistiche straniere. A questo poi bisogna 'aggiungere la sporcizia che regna sovrana, e non solo a Portorose, ma anche in tutte le altre località: sembra che l'igiene non esista, che gerenti di negozio...
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"Poteri popolari', in regresso 27/02/1957
Evidentemente le popolazioni dei territori usurpati all'Italia dopo l'ultimo gran de conflitto, non devono essere troppo entusiaste dei « poteri popolari jugoslavi e delle organizzazioni affini; anche nelle recenti elezioni dell'ex UAIS se ne è avuta una prova. Nei vari centri le elezioni si sono tenute in differenti date, solamente perchè i vari capoccia potessero parteciparvi dappertutto, anche in località distanti tra di loro vari chilometri, perchè altrimenti, mancando loro il dono della ubiquità, non avrebbero potuto convincere con la...
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