PER I BENI IN ZONA B Obbligo morale e politico l' indennizzo integrale 25/09/1957
Sul problema dei beni italiani nella Zona B Il Piccolo ha pubblicato ancora questa lettera scritta da un gruppo di esuli:
«La questione va a nostro avviso, impostata su base diversa. Gli italiani della zona B, sia che vi fosse ritornata l'Italia, sia che fosse stato istituito in forma democratica, come previsto il T.L.T., avrebbero potuto godere appieno dei propri beni o realizzarli a prezzo giusto ed equo. Se a un certo momento il Governo italiano ritenne, per il bene della Nazione intera, sacrificare la Zona B e tollerare che, in spregio...
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La morte di Nicoletta Cherini sulla soglia dei cento ann 02/10/1957
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Sulla soglia del secolo è morta domenica, esule da Capodistria, la signora Nicoletta Sbisà ved. Cherin, nata a Veglia 99 anni fa. Di famiglia italianissima, figlia di un cancelliere del Tribunale,s'era sposata oltre settant'anni or sono nella sua isola con il maestro Cherini benemerito patriota istriano, morto nel 1903 a Trieste, dove insegnava nella scuola di Barcola. Stabilitasi successivamente a Capodistria, la signora Nicoletta allevò i suoi numerosi figli avviandoli tinti nobilmente allo studio e al lavoro, tenendo unita sempre la...
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Annunci 02/10/1957
Collegio "Di Rorai „ ROVIGO, Via Silvestri, 9.
Collegio "G. Pascoli,, Bologna V.le Filopanti, 10
Ogni ordine di Scuola - Ricupero anni - Ritardo servizio militare
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Aperta tutto l'anno - Scuola interna
Assistenza sanitaria
Forti riduzioni per intero anno scolastico.
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LE ADULTERAZIONI DEI NOMI COMPIUTE DAGLI SLAVI IN ISTRIA 1a documentazione portata nel 1899 dal... 02/10/1957
Il dott. Pietro Ghersa, deputato di Albona alla Dieta dell'Istria, con la mozione presentata alla Dieta stessa, nella seduta del 12 maggio 1899, documentava, con dovizia di dati di fatto, di fronte alla contemporanea opinione pubblica, di fronte ai poteri statali di allora e di fronte alla Storia, la falsificazione nazionale che i croati avevano compiuta e stavano cominciando a compiere nell'Istria, giovandosi della situazione politica del paese e delle posizioni di privilegio che essi godevano in quella situazione. Il deputato di Albona,...
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"Sulle Strade di Gesù„di Mons. Antonio Santin Una conversazione piana, ma straordinariamente... 02/10/1957
Il diario di un Vescovo il diario di un viaggio in Terra Santa: due titoli per cui ci si può accingere alla lettura ,di quest'opera con un vago timore di dover affrontare pagine pregne di «santa unzione », come ci si vuol esprimere nella letteratura ecclesiastica, qualità che in sè può essere buona, ma che a noi, contagiati dalla fretta che come una febbre ci toglie la possibilità di seguire esposizioni pesanti e di soffermarcisi, a noi, alla ricerca disperata dell'« essenziale », mette paura.
E invece, fin dalle prime pagine, anzi, fin...
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A Trieste 02/10/1957
la signora Amalia Brainich in Nardo, abitante in via Giulia, ha denunciato alla Questura la scomparsa del figlio Enzo, di 26 anni, che si trovava alloggiato presso la Casa del Giovane Istriano in via Crispi 61. Già altre volte il giovane, rimasto vittima a Pola, durante uno dei bombardamenti, di un grave trauma psichico, si era allontanalo da casa.
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"Liriche al padre„ di Nera Gnoli Fuzzi - Enza Giammancheri 02/10/1957
A distanza di un anno dalla prima silloge La città nemica, Nera Gnoli Fuzzi ha ora pubblicato nella collana « Lettere» di Lanciano una seconda raccolta di liriche ispirate alle dalla memoria del padre.
Ne La città ,nemica la poesia si enucleava su due temi diversi e pur complementari tra loro: quello dell'angoscioso scavo intimo che metteva a nudo una spiritualità inquieta, ora amara ora ironica, e quello dell'ariosa sosta descrittiva d'accento impressionistico, trovando la sua espressione in forme rapide ed immediate.
Nelle Liriche al Padre...
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Lettere controluce SULLE VALUTAZIONI DEI FABBRICATI DI POLA - ing Alberto Turina 02/10/1957
Trieste, 25 settembre 1957 Egregio direttore,
nulla al mondo è definitivo. Le tabelle disposte con ammirevole cura e severità dall'Ufficio Tecnico Erariale dei valori anteguerra da attribuirsi ai beni abbandonati nelle varie città e zone della Istria non possono ritenersi nè perfette, nè eterne, nè intoccabili.
Possono costituire delle linee direttive di riferimento. Ma anche nelle valutazioni tecniche nulla vi è di assoluto.
In altri termini, nessuno può seriamente sostenere che si tratti di tavole sacre che, almeno nella' applicazione, non...
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L'ultimo caotico periodo dell'occupazione nazista 02/10/1957
(Segue dalla .I., pagina)
slavo comunisti. Decidemmo il carattere da dare al foglio, di orientamento socialista ma decisamente in difesa dell 'italianità dell'Istria e preparammo il materiale di stampa, compreso lo articolo di presentazione. Tutto era stato 'quindi predisposto nel senso stabilito, nella massima segretezza, quando verso gli ultimi giorni del mese, appresi che l'iniziativa era venuta a conoscenza dell'organizzazione clandestina slavo comunista nel frattempo trapiantatasi in città. Questa sorpresa mi suggerì . di affrettare i...
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Vogliono essere italiani ma restare anche sloveni La questione degli optanti di lingua d'uso... 09/10/1957
La furibonda carica slava continua a scatenarsi intorno al problema delle iscrizioni nelle scuole slovene di Trieste e Gorizia.
Con una pressione propagandista che non dà sosta, si vuole premere non soltanto affinchè i genitori sloveni iscrivano i loro figli alle scuole slave, ma anche perchè si distolgano é,alla scuola italiana ragazzi che la frequentai no da anni, e non già per spirito nazionalistico italiano ma per spontanea attrazione della cultura italiana e per non straniarsi dal naturale ambiente nazionale.
Il « Primorski » non esita...
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