Le relazioni da riordinare 23/10/1957
(Segue dalla 1° pagina)
ro che il regime comunista di Tito si prefigge di conseguire, è quello di irrobustire ed estendere oltre il nostro confine, la rete delle sue insidie, come i fatti d'ogni giorno lo dimostrano. Se poi si abbia presente l'intensità del lavorio ripreso fra i titini da una parte ed i comunisti italiani dall'altra, per cui oggi questi ultimi hanno praticamente il monopolio delle relazioni culturali italo jugoslave, allora è ancora più agevole comprendere , dove mirano queste ultime richieste da parte slovena, per ottenere...
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Denunciate al Parlamento le frequenti piraterie titine 23/10/1957
Le ultime inaudite imprese della pirateria titina nell'Adriatico hanno avuto finalmente ripercussioni al nostro Parlamento. Ne hanno parlato nella seduta di venerdì diversi parlamentari, fra i quali i democristiani Troisi e Boidi e il comunista Maniera. I primi due, denunciando la gravità delle imprese corsare titine, hanno invocato una energica presa di posizione, senza ulteriori indugi, contro le brigantesche scorrerie jugoslave nell' Adriatico, e in difesa della vita e del lavoro dei nostri pescatori, abbandonati alla merce dei novelli...
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CAPOLINEA 23/10/1957
La realtà delle cifre
Con la riapertura del nuovo anno scolastico, è stato possibile conoscere i dati relativi alla popolazione scolastica nella provincia di Trieste, e con ciò reso facile dimostrare un'altra volta la capacità grossolana quanto sfacciata della propaganda slava, di mentire e di dare apparenza di verità alle menzogne. Infatti se contrapponiamo la isterica montatura fin qui imbastita dai megafoni del nazionalismo jugoslavo sul problema della Scuola slovena in Italia, alla reale entità degli alunni della rispettiva comunità...
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SPUNTI E APPUNTI DAL TACCUINO - Pades 23/10/1957
Maramaldo di turno
Lo stato di confusione in cui si dibatte la vita politica di Trieste, e di cui la crisi comunale è stata recentemente la testimonianza più grave e sconfortante, continua a generare episodi e situazioni di contradditorietà. Al congresso dei socialdemocratici il segretario prof. Lonza ha rivendicato al PSDI di essersi battuto per una « soluzione italiana del problema di Trieste ». Ha affermato che tra i parti' italiani soltanto i socialdemocratici erano contrari alla conclusione del Memorandum di Londra, che soltanto loro...
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ATTENZIONE AI MEMORIALI Serietà, dignità e misura nella liquidazione dei beni - Luigi Rocco 30/10/1957
Certo gli Enti Giuliani, le Associazioni o rappresentanze, non devono alimentare o sfruttare malcontenti o maldicenze: occorre ricordare ai malintenzionati che i giuliani non hanno scelto di venire in Italia semplicemente per riscuotere quanto il regime comunista di Tito ha loro tolto.
Da questo punto di vista non è giusto come non è esatto, insistere su un asserito mercato che sarebbe stato compiuto per salvare Trieste, col sacrificio parziale del l'indennizzo dei beni.
Tale impostazione è sbagliata: non si può mortificare Trieste a tal...
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Panorama delle attività industriali nell'Istria Le cosiddette "nuove realizzazioni„ servono... 30/10/1957
Siamo in grado questa settimana di fare un quadro il più fedele possibile di alcune delle « importanti realizzazioni dei Poteri Popolari » nei territori istriani in base ad alcuni dati statistici e ad informazioni giunteci da oltre l'iniquo confine. E' noto come la Jugoslavia oggi si sottoponga ad uno sforzo immenso per creare nell'Istria fabbriche il più possibile, dimenticando che la ri sorsa prima è sempre stata l'agricoltura. Così, sopra i migliori campi vengono eretti i vari capannoni per le nuove industrie e le nuove fabbri che, la cui...
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Luigi Petronio 30/10/1957
Martedì 22 corr, è spirato nel bacio del Signore dopo una lunga vita intensamente cristiana Luigi Petronio, la cui memoria rimarrà a lungo viva in coloro che nella sua Pirano, nell'Istria e a Trieste lo poterono conoscere.
Animo mite e lontano da ogni ambizione partecipò attivamente a tutte le manifestazioni della vita dei cattolici fin dai primi anni
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Impressioni su un viaggio in Jugoslavia 30/10/1957
Il dott. Giorgio Monelli ed il sig. Leopoldo Tartarini hanno iniziato i primi giorni del corrente mese il giro del mondo in motocicletta, s u macchine della Ducati di Bologna.
Essi relazionano periodica-mente la Casa circa il viag-gio e, da alcune lettere, stralciamo i seguenti pezzi: Salonicco, 7 ott. 1957. «Dopo Trieste abbiamo trovato la pioggia, poi la bora che mi ha spinto fin sull'orlo di Un salto di una trentina di metri, poi la neve ci ha bloccati su di un passo sopra Rieka (!), poi acqua, acqua e acqua fino al confine della Grecia....
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IN BIBLIOTECA Forme di Marcello Fraulini - G.E. 30/10/1957
Le numerose poetiche fiorite nel primo quarantennio del nostro secolo sono generalmente emanazioni o variazioni della poetica del decadentismo: ad essa, in parti colare, va rapportato l'ermetismo. Alla base di siffatto movimento si pone, infatti, la esasperata introspezione dell'anima inquieta e complessa; o l'illusorio desiderio di stemperare e sublimare la realtà quotidiana in un'aura di indeterminatezza e d'evanescenza; o l'ansia di scrutare gli aspetti oscuri della vita e i significati reconditi delle cose per coglierne i richiami appena...
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GLI INTERVENTI SUL MEMORANDUM 30/10/1957
(Segue dalla 1. pagina) sa del ministro Pella possa incoraggiare le speranze dei giuliani, degli istriani e dei dalmati in un avvenire segnato dal ritorno alla madre- patria degli italianissimi ter- ritori di Zara, Fiume e
Pola. Successivamente sono stati presentati in Parlamento, sull'argomento, i seguenti due ordini del giorno, rispettivamente a firma dei deputati Formichella, Anfuso, de Totto e da Alrnirante, Angioy, Anfuso e de Totto:
« La Camera, di fronte alle insistenti notizie circa la imminente annessione da parte della Jugoslavia...
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