Conferenza Perini a Mestre 13/11/1957
Presente un folto e scelto pubblico, mercoledì 30 ottobre, nella sede del Circolo culturale di Mestre, ha parlato il dott. Giovanni Perini, fiumano e medico, già volontario di guerra. La sua conferenza, tenuta in occasione dell'anniversario della Rivoluzione ungherese e nel 39.o annuale della dichiarazione di Fiume di autoannessione all'Italia, aveva per titolo «Ricordi d'Ungheria». Egli vi ha fuso in un'originale sintesi storia, musica, arte e pensiero politico degli Ungheresi, vicini al mondo latino e affacciatisi al mare di Fiume. La...
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Interverrà il nostro Governo? Per stabilire il filmine delle acque territoriali Il problema della... 13/11/1957
Stando a una notizia d'agenzia di solito bene informata, sarebbe nei propositi del governo di Roma d'intervenire a Belgrado, in merito al problema della pesca nello Adriatico, per invitare qui'; il governo a rivedere la situazione venuta a crearsi a seguito della eccessiva estensione dei limiti della territorialità marittima stabiliti unilateralmente e arbitrariamente da parte jugoslava. Tale intervento partirebbe dalla constatazione che le convenzioni internazionali vigenti fissano i limiti in parola, in tre miglia dalla costa, mentre...
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La lettera della settimana 13/11/1957
Precisazioni e trapisamenti,
Gradisca d'Isonzo, li 22 ottobre 1957
Egregio Signor Direttore,
appena ora mi viene segnalato l'articolo pubblicato nel Suo settimanale "il 16 ottobre 1957.
Non avrei mai pensato, davvero, che la mia piccola persona potesse essere oggetto di tanta attenzione e Le scrivo per una semplice precisazione.
Quello che intendo precisare è che nella presentazione del Gruppo Folcloristico del Circolo di Cultura « P. Zorutti » di Gradisca, non ho neanche lontanamente pensato di fare affermazioni politiche sul carattere...
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SPUNTI E APPUNTI DAL TACCUINO 20/11/1957
viatico
Ci è pervenuto il seguente comunicato:
«Un gruppo di giovani volenterosi ha voluto iniziare la propria attività di professionisti attuando una brevissima tournée in Zona B; si tratta della compagnia «Libera Accademia » costituita. nella fiducia di poter superare le difficoltà del primo periodo di vita della compagnia stessa. La preparazione attraverso ad un corso triennale è stata compiuta sotto la guida della Sig.ra Ida Moresco, valendosi dell'ospitalità del Teatro Nuovo di Trieste. Gli attori sono in totale 13 ed i ruoli vengono...
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La lettera della settimana La verità sul "Balkan„ 20/11/1957
Trieste, 15 novembre 1957 Sig. Direttore de l'Arena,
Leggo nell'ultimo numero de l'Arena l'articolo su « la verità della cronaca sull'eccidio del Balkan».
Per la verità l'articolo è un po' sommario e non dice tutto, come anche dei fatti di Spalato li riporta in forma diversa. A Spalato il Comandante Gulli, dopo che vide, sulla riva, alcuni suoi Ufficiali aggrediti dalla teppaglia slava, sbarcò e corse in loro soccorso. Fu aggredito anche lui e ferito mortalmente. Morì in serata a bordo della sua nave. Prima di morire vietò in modo assoluto...
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SPUDORATEZZA E MALVAGITA' TITINE E' ora di poter conoscere il destino dei deportati? Dopo dodici... 20/11/1957
Poichè la stampa slava, parliamo di quella pubblicata addirittura in Italia, ha avuto la spudoratezza, per non dire la malvagità, di fare della ironia sulla tragica vicenda dei deportati e degli infoibati italiani ad opera delle bande titine, col giudicare troppo esiguo il numero delle vittime (senza che alcuna nostra sede responsabile si sia sentita in dovere di reagire in qualche modo a simile apologia dell'odio antitaliano), stimiamo opportuno riprendere il triste argomento, per ritorcerlo contro coloro che continuano a fare delle foibe...
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Parenza e San Mauro 20/11/1957
(Segue dalla III pagina)
nimi particolari in due fascicoli manoscritti inediti, intitolati l'uno « Memorie storiche delle Sante Reliquie » e l'altra « Opera historica delle funzioni seguite per la venerazione de li SS. Mauro et Eleutherio».
Nel 1847 dal Vescovo Peteani tale altare fu portato nella nuova cappella di San Mauro da lui costruita, mentre l'Arca vuota mutò più volte sito fino ad essere deposta, dopo gli ultimi restauri del 1937, nella « Cappella Trichora» poi, cappella di S.Andrea.
E venne finalmente anche il giorno tanto atteso...
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Dissidio sempre aperto fra serbi croati e sloveni - Umberto Nani 20/11/1957
Non lungi da Spalato, verso le Dinariche, c'è una regione montana dove passava la linea di confine fra l'occupazione serba e l'occupazione italiana, durante il turbinoso periodo dell'immediato primo dopoguerra. A Chievo, centro di quella località, c'era una nostra guarnigione: pochi soldati qualche ufficiale, che furono accolti dalla popolazione con indifferenza; ma poi, in breve tempo, questa sentì che, fra di essa e quegli inattesi
ospiti, esisteva una certa affinità. Nella sbcoscienza di quelle popolazioni morlacche, residui delle...
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Necessaria la concordia degli enti giuliani della stampa, dei giuristi e dei tecnici Dal punto di... 20/11/1957
Ho letto con viva curiosità le due puntate del professor Luigi Rocco sui beni abbandonati, pubblicate su queste colonne.
Non posso che condividere con solidarietà incondizionata le sue amare considerazioni sull'avarizia delle stime, sulla pigrizia burocratica di certi Uffici sulla intromissione di « procacciatori di affari, faccendieri, sollecitatori o venditori di fumo », nonchè il suo giudizio sulla laboriosità intelligente di molti funzionari. Non posso, però, accettare alcuni suoi giudizi e alcune insinuazioni molto gravi nei confronti...
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CACCIATORI ONORARI 27/11/1957
La società dei cacciatori di Pola « Union », che annovera 115 associati, si è arricchita del rincalzo ricevuto da un certo numero di soci onorari, costituiti da cacciaotri che durante la stagione venaotria in corso, arrivano da Trieste e dal Goriziano ogni sabato, verosimilmente con propria automobili e motociclette, per unirsi nelle battute ai compagni locali. Va comunque precisato a scanso di equivoci, che la concessione onoraria è tale solo di nome, in quanto ognuno di detti cacciatori ammessi a cacciare nella campagna istriana, fra i...
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