CRONACHE DI CASA 03/11/1964
NOZZE. La profuga albonese Irma Viscovich si è unita in matrimonio con Mario De Lorenzo il 24 ottobre, nella Chiesa di Villa Revoltella a Trieste. L'albonese Ma. ria Grazia Viverit ha sposato il tenente Diego Ferrara il 31 ottobre. La Società Operaia Albonese di Mutuo Soccorso e L'Arena inviano vi vivissimi auguri agli sposi.
FIOCCO BIANCO. A Pordenone, il 25 settembre è nato Fulvio Salmeri, primogenito di Clelia Cleva e del dott. Benito Salmeri, Il nostro più affettuoso benvenuto al neonato, i più cordiali rallegramenti ai genitori. I...
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Drio la Rena 03/11/1964
Rico: Quando che se rabiemo savemo anche noi imporse, orco tran! E russi l'afar dote carni insacade e derivati el xe rientrado rogoJarmente nei... ranghi. L'ordine el xe partido perentorio e seco: tornar ai preti de prima e ai preti de prima sento tornadi (salvo qualche picia variarne). Senonchè el stesso giorno che la »Mesopromet» rientrava, la «Gavrilovic»... sortiva con un «riquotamento» medio in più del 22 per cento. A questo punto mi, Rico, no go savodo più ripesarme. E alora con le soluzioni a rapido efeto che me distingui; me son...
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Visita a Bergamo del gen. Baduel 03/11/1964
Il Generale Alessandro Baduel, nuovo Comandante della Divisione Legnano e del Presidio Militare di Bergamo, si è recato il 22 ottobre in visita alla sede delle Associazioni patriottiche e d'arma in via G. d'Alzano, ove, con le consorelle, si .trova sistemata la sede del Comitato Provinciale (li Bergamo dell'ANVGD, Il generale Baduel, che era accompagnato dal colonnello Vendramin, è stato ricevuto 'dal presidente della «Reduci» che gli ha presentato, ad uno ad uno, gli esponenti delle associazioni presenti. Tra questi, in rappresentanza...
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FIUME OGGI LA CITTA' provvisoria 03/11/1964
LE autorità di Fiume si trovano alle prese con uno dei più grossi problemi di ordine sociale venuto a crearsi dopo l'occupazione jugoslava e che ora si cerca' di risolvere. Si tratta della sordida e squallida «bidonville» sorta disseminata in diverse zone cittadine e che offre uno spettacolo di miseria che oltrepassa ogni immaginazione. Si tratta di baracche, o meglio di tuguri o di tane messi su con alcune tavole, lamiere arrugginite, fondi di barili di latta o di altri materiali i più svariati, dentro i quali sta rifugiata una umanità...
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RICERCHE PER I BENI 03/11/1964
S'invitano i sotto elencati titolari delle pratiche per beni abbandonati in Jugoslavia, a fianco segnati, a mettersi in diretto contatto con il Ministero del Tesoro I.G.B.I.E. Via XX Settembre IV piano Roma segnalando il proprio recapito attuale. Jugoslavia TC. Posizione N. 12073 Cittadini (già Cramastetter) Renato, 12073 Cramastetter Lidia in Zorzut, 12073 Cramastetter Giovanni, 17109 Vitasovich Lucia in Billi, 17109 Kleman Fosca ved. Vitasovich, 19620 Brandi Giovanni, 8088 Copres Celestina in Scolaris, 15300 Papach Alessandro, 18745 Balion...
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Targa a Trieste 03/11/1964
Cacciati
dalla patria terra in Te Trieste
trovammo
II porto fraterno ove ai naufraghi si offrì
un rifugio sicuro e pane e conforto alla loro
desolata sorte.
Qui ricominciò la vita rifiorì la speranza con te rimanemmo gli occhi fissi laggiù ove riluce
il profilo amato dell'Istria Madre.
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AL Ministero italiano degli affari esteri è stato firmato l'accordo sul programma .... 03/11/1964
di> gli scambi culturali tra la Jugoslavia e l'Italia, in base alla convenzione sulla collaborazione culturale del 1960. Alle trattative sul programma degli scambi culturali, svoltesi a Roma, hanno partecipato i due delegazioni governative Ilei due Paesi confinanti; quella jugoslava era guidata dal vicesegretario della commissione del CEF per i rapporti con l'estero, Dusan Vejnovic, quella italiana dal ministro plenipotenziario Ludovico Barattieri. Alla firma dell'accordo hanno presenziato, oltre ai membri delle due delegazioni, alti...
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LE RADICI ESSENZIALI L. B. 03/11/1964
Quando la stagiona è propensa, se giunge la necessità di trapiantare un albero di frutta nell'orto o un rigoglioso pioppo o un leggiadro salice che porti frescura. al giardino, basterà asportarlo cautamente, togliendo con la zappa la terra di attorno e, aprendo in giro un esiguo fossato, lasciar vedere le radici ed il tronco alla sua base. Poi sarà facile strapparlo al terriccio che ancora lo frena e recidere con una ascia sottile e tagliente le più lontane e disperse radici. la pianta non soffrirà se la terra che la dovrà ricevere sarà...
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ELARGIZIONI 03/11/1964
In memoria dei propri cari incidi lontani, Gabriella Haberle in Sirola, da Firenze, elargisce lire 2.000 pro Arma Ricorrendo 11 15. 10. 1964 il 18o anniversario della morte, del loro Caro padre e il 5" anniversario 01. 10. 19591 della dolorosa morte del loro caro fratello Giuseppe Pagani, Guerrino Pagani e Maria Pagani in Loberti elargiscono lire 1.000 pro Anela e lire 1.000 pro Orfanelli S. Antonio. In sostituzione di un fiore sulle tombe dei propri morti rimasti nella Santa terra Istriana, Amelia Salvador e famiglia, da Trieste,...
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FIGURE NOSTRE COLAUTTI S. C. 03/11/1964
RICORRE il 9 novembre di quest'anno il cinquantenario della morte di Arturo Colautti glorioso e generoso figlio della nostra Dalmazia. La prima grande guerra era appena scoppiata ed il destino volle negargli la gioia di poter assistere alla redenzione della Venezia Giulia e della sua adorata Zara. Ma se il Vate si era spento, era, però, rimasta nella coscienza di tutti i buoni quella luce ideale, che Egli aveva saputo effondere. Il seme fecondo che egli aveva gettato, aveva preso profonda radice e germogliato assai più rapidamente di quanto...
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