Didascalia: Il „GIACINTO POLLINO" Il sommergibile comandato da Nazario Sauro, investito sullo scoglio della GnIiola (Istria)
Lampada votiva e il Famedio
2 giugno Al Parco della Rimembranza, sotto il porticato della sagrestia del Duomo, con austera cerimonia s'inaugura la lampada votiva ai Caduti polesi nella grande guerra. La lampada votiva confezionata a Venezia, su disegno del sovrintendente delle Belle Arti, è in ferro battuto, ed ha la foggia di corona, porta ai lati principali mezzi bellici: la poppa di una superba corazzata sulla quale poggiano due cannoni, aeroplani da bombardamento, tanke e affusti di cannoni a lunga gittata; singoli quadri hanno come cornice quattro fasci con la scritta A. VII. Questi a loro volta sono fissati da otto bellissimi gladi romani che campeggiano in quadrato nero; le impugnature delle spade sormontano la fascia, motivo dentellato della splendida corona. Nel centro una larga croce, ai lati della quale s'abbarbica l'edera dei ricordi sullo sfondo verde-nilo; sull'intersecazione una piccola coppa di vetro soffiato di Murano. Ai lati esterni della croce arderanno quattro piccoli globi, dono della Società Elettrica Istriana, la quale pensa pure gratuitamente per il consumo dell'energia. La lampada è tenuta da quattro catenelle spinate che s'incontrano in
un solo innesto, che va poi a inserirsi nell'incrocio .dell'archivolto della sagrestia; a mezza catena un medaglione dallo sfondo azzurro, sul quale risalta l'emblema del sodalizio con la dicitura: «I combattenti di Pola».
24 maggio S'inaugura il Famedio del Marinaio Italiano alla. chiesa della Madonna del Mare, realizzato per volontà dell'ammiraglio Diego Simonetti. La grande opera sorta •nel Battistero è un vero gioiello per la ricchezza dei marmi, degli alabastri, dei bronzi, dei tesori d'arte prodigativi, per la genialità della costruzione, per il sublime significato che la informa. Nella. mistica Cappella, sotto lo sguardo della Madonna del Mare, fra due grandiosi candelabri di bronzo, in una urna d'oro è contenuto l'albo, in pergamena, rilegato d'ebano, avorio, argento, smalto, oro, nel quale sono trascritti in delicate miniature i nomi di migliaia di marinai, dai più illustri ai più umili, che dal 1840 al 1919 immolarono la loro esistenza sulle onde del mare, in difesa della Patria. La Marina italiana, l'Italia tutta, affidando a Pola il sacrario prezioso dei suoi ricordi e dei suoi affetti più puri, rende alla città redenta il più alto e meritato onore, il più significativo riconoscimento del suo grande amore.
Scafo nonstrappato al mare
19 settembre Iniziano i lavori di recupero del «Pullino» alla Galiola. Il sommergibile viene sollevato da 50 a 20 m sotto il livello del mare e lentamente rimorchiato verso Pola.
21 settembre Il «Pullino» giunge in Val Maggiore (porto di Pola). Nelle manovre per sollevarlo ulteriormente (a 10 metri dal livello del mare) i cavi del pontone cedono e il sommergibile precipita sul fondo ad una profondità di 30 metri.
17 giugno Nella sede dell'ex «Serenissima», canottiera di Vergarolla, si svolge la cerimonia del cambio di bandiera della S. S. Serenissima, che viene sostituita con quella della «Pietae Julia», per suggellare l'atto definitivo della fusione delle due società.
20 giugno La Prefettura comunica ai Municipi della Provincia quanto segue: «A seguito della circolare 8 and. n. 1462 Gab. concernente l'abuso degli inni nazionali si elencano qui appresso le date in cui è di regola siano concessi i suoni della Marcia Reale e dell'inno Giovinezza: 23 marzo: data di fondazione dei Fasci, 21 aprile: Natale di Roma, 24 maggio: anniversario della dichiarazione di guerra, prima domenica di giugno: Festa dello Statuto, 20 settembre: anniversario dell'entrata dell'esercito italiano in Roma, 4 novembre: anniversario della Vittoria, 11 novembre: genetliaco di S. M. il Re». 23 giugno Pisino tributa solenni onoranze al grande patriota concittadino Camillo Defranceschi, erigendo alla sua memoria un busto bronzeo, opera dello scultore A. Canciani. 23 giugno A Monte, con la partecipazioen delle massime autorità viene inaugurato il nuovo istituto di beneficenza «Asilo Nido Regina Elena». La cerimonia ha anche un significato altamente patriottico, perché segna l'apoteosi del sacrificio dei valorosi marinai dell'equipaggio del sommergibile «F. 14», luminoso esempio di sacrificio e di eroismo. Ogni marinaio, 'perito gloriosamente nel compimento del proprio dovere, ha assicurato il proprio nome, perennemente tramandato alla memoria, con l'intestazione di un letto, che la Congregazione di Carità avrà cura di custodire e tenere costantemente in perfetto stato. Inoltre nell'edificio è stata posta una bella targa, del peso di 350 kg., recando una figura di donna, che, svelta e leggera, esce dalle onde infide per porgere la palma del martirio e della gloria ai prodi marinai, i cui nomi sono scolpiti in bassorilievo. Nella parte inferiore della targa è stata posta la ruota autentica del sommergibile, inoltre lo stemma di Pola e il Fascio Littorio. Il disegno è opera pregevole dello scultore concittadino Enrico Trolis, fratello dell'eroico radiotelegrafista dell'«F. 14».
1 luglio Grazie all'interessamento dell'on. Maracchi, che aveva sottoposto a S. E. Balbo in un lungo memoriale le ragioni che rendevano necessaria la concessione, è stato finalmente provveduto per la toccata a Pola della linea aerea del periplo dell'Alto Adriatico che da Trieste si porta a Lussinpiccolo e a Zara e tocca pure i porti di Ancona e Venezia. Ecco il testo della lettera inviata da S. E. Balbo all'on. Maracchi in risposta al suo memoriale: «Caro Maracchi, sono lieto di poterti dare una buona notizia. Il Ministero della Marina da me interessato per la fermata a Pola della linea Trieste-Zara mi informa di avere accolto la proposta. Ho provveduto a dare disposizioni al competente ufficio perché la fermata a Pola venga istituita appena possibile».
21 luglio Sul Corriere Istriano appare il nuovo romanzo a puntate «Dei passi nel mare». 23 luglio A Pola la temperatura raggiunge i 35,5 gradi all'ombra.
6 agosto Esce nel primo anniversario dell'affondamento dell'«F. 14» la composizione musicale «F. 14» del maestro Martinz.
25 agosto L'Agenzia Stefani comunica: Il Ministero delle Comunicazioni ha deciso di cedere all'industria privata varie linee ferroviarie a scartamento ridotto, fra le quali quella di Trieste-Parenzo.
31 agosto Una lettera del sottosegretario del Ministero della Pubblica Istruzione al preside della Regia Scuola Industriale di Pola: «Questo Ministero è lieto di comunicare alla S. V. che il presidente della quinta mostra del mare di Padova si è vivamente compiaciuto perché codesta scuola ha allestito una interessantissima mostra, ricca di una trentina di modelli di velieri di ogni specie, di squisita fattura, che destarono la più viva ammirazione presso i nostri visitatori. Questo Ministero esprime il suo plauso alla S. V. e a tutti quelli che hanno contribuito all'organizzazione della mostra». 2 settembre Sotto la presidenza del senatore Salata si svolge ad Albona il congresso di archeologia e storia patria.
2 settembre Nelle regate internazionali di canottaggio a Trieste, l'«otto» della Pietae Julia» conquista il primo posto.
5 settembre Il prefetto inaugura a Pisino l'essiccatoio di frutta. Questa industria, di importanza non indifferente, costituirà per la frutticoltura istriana uno sbocco ai suoi prodotti, darà lavoro, con i 76 quintali di frutta essiccata al giorno, a 40 donne della cittadina.
6 settembre Ha gettato le ancore nel canale di Fasana l'ammiraglia inglese «Queen Elisabeth» con a bordo il comandante della flotta del Mediterraneo ammiraglio Sir Field. A titolo di curiosità, si ricorda che a bordo della «Queen Elisabeth» fu firmato l'armistizio tra Inghilterra e Germania. Nel quadrato di poppa, ove
fatto storico ebbe la conclusione, sono conservati preziosi ricordi e numerose fotografie.
6 settembre Ha fatto ritorno a Pola la 192' squadriglia di idrovolanti tipo «Santa Maria», che hanno partecipato nel Tirreno alle grandi manovre della flotta aerea.
15 settembre Alla presenza delle autorità cittadine, al Parco dei pompieri di via Zaro, si svolge la cerimonia della benedizione della statua di San Floriano, patrono dei vigili del fuoco. Attorno alle autorità faceva corona una folla di cittadini. La cerimonia riuscì magnificamente e ciò per merito del comandante Selee che ha saputo organizzare la festa. La benedizione venne impartita da don Felice Odorizzi, che tenne un significativo discorso.
14 ottobre Il Tribunale Speciale dello Stato inizia il processo a carico di Vladimiro Gortan.
16 ottobre Il Tribunale Speciale dello Stato condanna Vladimiro Gortan alla pena di morte. I suoi compagni a 30 anni di detenzione.
17 ottobre L'Agenzia Stefani comunica: Questa mattina alle ore 6, nelle prossimità di Pola, è stata eseguita, mediante fucilazione nella schiena, la sentenza di condanna a morte, emessa dal Tribunale Speciale per la difesa dello Stato, a carico di Vladimiro Gortan autore confesso della strage di Pisino.
20 ottobre A Capodistria s'inaugura l'ernia a Felice Bennati.
28 ottobre Il 4o Regg. Art. lascia la città di Pola per la sua nuova residenza a Fiume.
28 ottobre In Istria solenni inaugurazioni di opere stradali, scolastiche, igienico-sanitarie, idrauliche, d'illuminazione, servizi pubblici.
4 novembre La giornata viene celebrata dai giovani marinai delle scuole CREM; trentasette aule intestate ad altrettanti eroi della guerra.
5 novembre Il prefetto dell'Istria Leone ha disposto in questi giorni lo scioglimento della società croata «Kreditno i Eskomptno Drugtvo u Puli», nominando un commissario per la liquidazione, da effettuarsi nel più breve termine.
8 novembre Si trova a Pola il direttore dell'Istituto antimalarico delle Venezie dott. Valle, il quale ha già iniziato in una sala del Palazzo della Provincia un corso d'istruzione per la lotta antimalarica.
12 novembre A Pisino s'inaugura alla presenza del prefetto il Consorzio agrario.
14 novembre L'apposito Consorzio presenta la relazione esatta sull'esito della Festa del Fiore in Istria, essendo pervenuti i dati che ancora mancavano. Complessivamente il risultato può
dirsi soddisfacente, essendosi raccolte lire 24.031 di fronte a lire 19.546 del 1928.
15 novembre Riprendono le rappresentazioni alla «Sala Umberto» completamente rinnovata.
16 novembre La madre di Fabio Filzi viene ricevuta alla caserma che porta il nome del martire dal colonnello Sagna, comandante del 5o Regg. Art. pesante che presenta all'eroica madre il suo Reggimento. Alla signora Filzi viene quindi donata una medaglia d'oro e una pergamena.
25 novembre Tutte le scuole medie celebrano la festa degli alberi. A Pola, sul Monte Paradiso, la scolaresca pianta 1.000 alberelli. Nell'Istria dal 1927 a tutto giugno 1929 sono state messe a dimora 5.956.000 piantine.
1 dicembre Inaugurazione solenne di una nuova ala costruita a ingrandimento dell'Istituto «Principessa Maria» di via Stancovich a Pola. L'Istituto, che trarrà grande beneficio da questo ampliamento, è adibito ad asilo diurno per i bambini poveri e a scuola di ricamo; nella parte posteriore ora è stato trasformato in orfanotrofio per sole fanciulle.
14 dicembre In una vetrina del negozio di Fonda e Fermeglia di via Sergia è esposto l'artistico cofano portabandiera del sommergibile «F. 14». Il cofano, nel quale verrà custodita la bandiera dell'«F.14», è stato fuso con frammenti di bronzo del sommergibile; è dovuto alla ditta Candiani e Sommer di Napoli a cura e spese del Ministero della Marina. L'opera d'arte reca al centro della parte anteriore il segno «F. 14», agghindato di armi, vessilli, fiamme, gagliardetti abbassati; un'apparizione di donna, a destra di chi guarda, compendia l'omaggio di dolore della Nazione. Sulla parte posteriore un'ancora della catena che si spezza significa il sacrificio dei marinai, i cui nomi campeggiano sullo sfondo. La disciplina, sul lato destro del cofano, è simboleggiata dall'uomo impassibile di fronte all'azione di elementi nemici, il quale, impugnando un gladio, guarda tutto assorto la Stella d'Italia. Il marinaio, che sta alla ruta del timone, rappresenta il dovere. Delfini, simbolo dei sommergibili, si contorcono sulle faccette degli angoli. Tutti i quadri sono guarniti ai limiti verticali da fasci littori, sui quali, leggero, si adagia il coperchio, adornato da una catena, e, incoronato da un'aquila, araldo del festone di alloro: la gloria. Un nodo, avvolto in quattro nodi sabaudi, cinge la base sporgente dello scrigno. Sul cofano, sotto gli artigli dell'aquila, «Il popolo italiano rimpiange i gloriosi marinai dell'F. 14 sacrificatisi con eroica disciplina nel compimento del loro dovere» (dal telegramma del capo del governo al comandante la divisione speciale). L'esecuzione dell'opera è stata affidata allo scultore Enrico Trolis, fratello del radiotelegrafista dell'«F. 14».
Endrigo e Trolis concorrono per il Foro
16 dicembre L'Amministrazione provinciale dell'Istria mette a disposizione del comitato per la statua dell'Istria, che sarà posta al Foro
Mussolini a Roma, l'importo di 7.000 lire. Per lo stesso scopo hanno sottoscritto i Comuni di Bogliuno lire 200, Canfanaro 300, Neresine 250, Ossero 100, Albona 800, Isola 1.000, Grisignana 300, Visignano 300, Fianona 400. 19 dicembre Nella palestra delle scuole medie di Pola, il prefetto Leone prende visione delle due statue di gesso, l'una dello scultore Romeo Endrigo, l'altra dello scultore Enrico Trolis, che saranno inviate a Roma per essere sottoposte all'esame della commissione per il Foro. 28 dicembre Per le fauste nozze di S.A.R. il Principe di Piemonte, la Provincia dell'Istria elencherà in pergamena le opere di ogni singolo Comune decretate in questa occasione. Nella prima pergamena, firmata dal prefetto, si troverà la dedica; nella seconda firmerà il Rettore della Provincia conte Lazzarini e nella terza porranno le loro firme tutti i podestà e tutti i segretari politici. Il Consiglio provinciale dell'economia dell'Istria ha deliberato l'erezione di una colonia montana a Erpelle e la sistemazione definitiva della colonia di Stoia, in cui verrà compresa anche una scuola all'aperto per bambini gracili. La Commissione amministrativa della Provincia dell'Istria ha decretato una fondazione di lire 150 mila, con i redditi della quale verranno sovvenzionate in parti uguali le istituzioni dei marinai e pescatori inabili al lavoro e loro superstiti, quella degli asili infantili e quella degli infortunati dal fuoco.