Annunci 12/02/1948In occasione del I anniversario di matrimonio lontani dai familiari
WILMA E RENATO TURCO
inviano cari saluti e auguri a tutti i compaesani ed amici di sventura.
Pola, 9.9.47 - Firenze 9.9.48
Con gioia i coniugi Picherle e Maria annunciano a tutti iparenti e conoscenti la nascita del loro primgenito GIORGIO avvenuta in Vicenza il 31 gennaio 1948.
Vicenza. via Pigafetta n. 1
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Sottoscrizioni 12/02/1948Continuano con rimo veramente confortante ad affluire alla nostra amministrazione le sottoscrizoni a favore del giornale.
A tutti il nostro ringraziamento con la promessa di far tutto il possibile per non deludete le loro aspettative.
Totale tirecedente L. 41155., -- Pelaschier Erminio (Genova) 100; Carvin Luciano Casanova di Bardi 100. Covacicich Antonia Roma.60, Savorgnan Regina. Torino, 200 Circolo Familiare « Arena » Monfalcone 600 dott. Geppino Micheletti Narni Terni i 4.000,. Petinelli Timi Palombina Nuova. Ancona 200. Sain Giuseppe...
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Calvario degli Esuli - vignetta 12/02/1948Didascalia: L'usciere: Il Sindaco non può fare niente per voi ed è troppo occupato per ricevervi
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Elargizioni 12/02/1948GIACOMINI
Ci sono pervenute ancora le sementi elargizioni, già rimesse alla famiglia:
Zamparelli Maria (Lucca) 300, ;Giachin Luigi (Pratissolo Scandiano) 200, Famiglia Citelli (S. Domenico Fiesole) 500, Benci Claudia (Bologna) 300, Maria Della Pietra (Traeste) 100. Maestranze Manifattura Tabacchi (Lucca) 1000, Famiglia Biasi e Tromba (Monfalcone) 200, Pertot Alice e Cagli Etta (Como) 200, Omodeo Mariuccia (Milano) 500, Grubissa Felice (Venezia) :300, Famiglie Vidali e Mazzaro (Lencenigo ) 500, Franchino Giovanni (Meduna di Livenza) 100,...
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Esodo finito - foto 12/02/1948Didascalia: Ecco Pola
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IO ISTRIANO sono rispettoso di Tito - Elio Predonzani 12/02/1948Ecco: gli intercalari scurrili all'indirizzo di Tito, dentro le canzoni nostre più care, sono una cosa che altamente disapprovo. Anzitutto, se questi . intercalari potevano avere da principio almeno il sapore dell'ironia, adesso non l'hanno più e fanno — specie in ambienti solenni e nei luoghi sacri alle memorie patrie — un effetto disastroso; secondo, non dimostrano ne coraggio ne forza; e noi abbiamo bisogno nella nostra diuturna lotta piuttosto di questi. ingredienti, purchè si impari, prima, una buona volta, a organizzarci meglio.
Voglio...
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Predonzani conclude Istria illirica ? - III 12/02/1948III
La storia non mente. Il diritto si lascia sopraffare, ma non muore: risorge vivo . dall'annientamento come l'araba fenice.
Un popolo. per quanto barbarico e insolente, non può appostarsi per decenni con l'arma levata; e le stesse foibe non sono senza fondo. Viene il momento che, la mano stanca abbandona l'arma e le foibe rifiutano nuovo tributo di orrore.
Allora ricominciano a parlare il clima e la terra, le case ed il cielo. Parlano con la lingua e nella lingua che è loro propria. negli stessi che erano venuti ad imprimerti s'adeguano...
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ABNEGAZIONE EROICA 12/02/1948Sfogliando la Gazzetta Ufficiale della Repubblica, Italiana n... 291 del 19 dicembre 1947, ci è caduto sotto gli occhi la motivazione con lo quale è stata conferito al dott. Micheletti la medaglia d'argento al .valore cirile. La, riportiamo sedelmente.
Il capo provvisorio dello Stato, con suo decreto- del 2 ottobre 1947, su proposta del Ministro per l'interno, in seguito al parere della Commissione istituita con regio decreto 30 aprile 1851, ha conferito la medaglia di argento alle persone sottonominate in premio de la coraggiosa e...
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NON E UN PROFUGO NON E' UN ISTRIANO ma vuol bene ai figli della nostra terra - Ferello Enrico 12/02/1948Cara Arena,
non sono un polese, non sono un giuliano, non sono nemmeno mai stato profugo. Sono un italiano; un italiano non. più tanto giovane, ma che sin da giovane ha imparato ad amare l'Italia e gli italiani. e che fra i migliori italiani ha sempre posto in prima fila voi giuliani. oh se tutti i noseri fratelli sapessero imitarvi! Quanto amore regnerebbe anche fra i singoli individui.
Sono solo due numeri di questo settimanale che io leggo, ma in esso vedo ' sempre traboccare quell'amor di Patria di cui voi siete paladini, Quanto, quanto...
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Grandezza nostra e miseria altrui - Rodolfo Manzin 12/02/1948L'ho vivo negli occhi, come fosse d'oggi, il ricordo di Pola mia nel triste inverno dell'esodo. La natura s'era alleata con gli spiriti del mare che avevano generato la iniqua decisione. Neve, gelo, pioggia eran compagni agli esuli nel loro torturante distacco. Eppure da quella massa che il « Toscana » inghiottiva in ogni suo viaggio ne' suoi accoglienti scompartimenti, non usciva una parola, un'espressione, un gesto che non fosse consapevole accettazione, di composta meditata rassegnazione, In semplicità, in umiltà quasi, tutto un popolo,...
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